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Tomo IX.
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4 O MURATORE

bisogna che le aperture siano sormonta-te ria architravi di pietra o da un travi-cello coperto con ritti e davanzali, dac-ché senza queste condizioni si detrarreb-bero le porzioni del vuoto.

Per altro le graudi aperture di botte-ghe, di porte da carri, di magazzini, ec.,sogliono detrarsi; generalmente parlandoè da calcolarsi la superfìcie del contornodei riquadri, e delle aperture, sotto gli ar-chitravi e le soglie; se il totale non egua-glia Parea dell’apertura, bisogna detrarredalla misura la quantità eccedente ; per-chè una apertura abbia nove piedi soprasei, ed il contorno 46 piedi quadrati sol-tanto di superfìcie, bisognerebbe detrarreun vuoto di 8 piedi quadrati avanzo di54 da 46 .

Quando i muri fanno angolo per mi-surare esternamente le facce laterali, èd’ uopo dedurre la grossezza dei muri,poiché questa grossezza fu già calcolatamisurando quelli di fronte.

Del resto, nel valutare i prezzi dei la-vori, bisogna sempre tener conto dei ma-teriali impiegati; poiché il prezzo dellapietra viva, dei mattoni, dei quadrellidella pietra molare, ec. è diverso, e diraro un muro è interamente costrutto diuna stessa materia ; perciò le catene dipietra viva, gli spiragli delle cantine, i pi-lastri, le colonne, ec, devono valutarsi aparte. (Fr.)

* MURARE. Y. MURAMENTO.

MURATORE. Operaio che unisce in-sieme le pietre e i mattoni d’ un edilìzio,e li lega con un cemento. Per lo più ilmuratore opera sotto la direzione d' unarchitetto di cui eseguisce i disegni ; ta-lora è al servigio di un mastro muratore,che eseguisce i lavori dietro i patti con-venuti col proprietario. Quell’ operaioche è incaricalo di tagliare le pietre del-la forma che conviene, dicesi ai>parec-CU1ATORE.

Muratore

Gl’istrumenti del muratore sono uàpiombino, un livello, alcuni regoli, qual-che compasso, la martellina, la cazzuola,lo sparviero, il paniere, il vassoio, luschifo, ec.

(Fr.)

Spetta pure al muratore il disporre lepianelle ed i quadri de’ pavimenti, il cheperò suol affidarsi ad operai partico-larmente addestrati iu questo genere dilavoro. All’articolo quadri vedremo cheve ne sono di argilla cotta, di vivo e dimarmo.

Supponiamo che si voglia ammattona-re con quadri una stanza in un piano su-periore; cuopronsi i vacui fra i correnticon panconcelli, i quali per Io più trag-gonsi da vecchie tavole, segate della con-veniente lunghezza e attaccate con chio-di. Si ravvicinano gli uni agli altri, equando rimangono fessure troppo gran-di, si empiono queste con paglia acciò lamalta o il gesso non vi sfuggano. Ponesidi sopra uno strato d' un pollice di mal-ta, e quindi un altro d’un pollice di sab-bia, per ben livellare il pavimento ; Iuc-che si fa con un regolo ed un livello. Suquesto suolo così preparato dispongonsii quadri I’ uno presso all’ altro, comin-ciando da un angolo, ad oggetto di por-li a trapezio ; il che è molto più elegantedel porli in guisa che i loro lati siano pa-rafili alle muraglie. Qui c’ intendiamoparlare dai quadri quadrati. Ti sono deimezzi-quadri e quarti di quadri prepara-ti per gli angoli e pel ridosso dei muri.

Nel porre i quadri si ha cura che pre-sentino una superfìcie affatto orizzonta-le ; al qual oggetto adoprasi un regolo edun livello che vi si sovrappone.

A Parigi ove, atteso il caro prezzodella calcina, adoprasi più gesso che mal-ta, i quadri si cementano col gesso ; ilprimo strato ponesi come si è detto 0al di sopra della sabbia ponesi alquanto