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di venirti una certezza, abbisogna di nuovesperienze più precise di quelle che finorasi fecero. Sarebbe, per esempio, mestiero,come osserva molto assennatamente Che-vreul, assicurarsi: i.° se le materie cri-stallizzabili degli oli volatili vi sieno in-teramente formate, oppure non sien cheil prodotto della loro alterazione; a.° cer-car che questi oli si evaporino in partesoltanto in un’atmosfera più o meno ra-refatta, ad una temperatura di zero od unpoco sopra, servendosi di un apparecchioche comunichi con una tromba pneuma-tica, mediante la quale si rareferebbel’aria a piacere, ed accelererebbesi l’eva-porazione. Questo metodo permettereb-be di giudicare se la tensione del pro-dotto sia uguale a quella del residuo.5.° investigare se gli oli volatili di odoresì spesso diverso non Io dovessero a deiprincipii stranieri alla loro natura; l\.vedere se il color particolare e distintis-simo di alcuni oli volatili non dipendes-
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oleosa, potendosi supporre dietro l’os-servazione di molti chimici che alcuni siscolorino all’aria, e altri cangino colordistillandoli colle dovute precauzioni.
Composizione elementare.
Noi non sappiamo solla composizionedegli oli volatili che quanto ci insegnaro-no colle analisi loro de Saussure ed Hou-ton-la-Billardiére.
Quest’ ultimo noB analizzò che l’oliodi terebentina rettificatissimo. Trovollocomposto in peso di 87,6 di carbonio,e t 2,5 d’idrogeno : si può quiudi con-chiudere che un volume di vapore d’es-senza esser debba formato di 2 volumidi vapor di carbonio e di 4 volumi diidrogeno percarbonalo. Questo risulta-mento in peso concorda esattamente conquello ottenuto da Saussure dall’ oliomedesimo. Devesi inoltre a de Saussurel’analisi di altri sette oli volatili, di cui
se da un principio straniero alla sostanza eccone
i risultati :
Idrogeno.
Ossigeno.
Azoto.
Essenza di cedro rettificata . .
86,899
12,526
>}
0,775
-di terebint. rettificata .
87,788
11,646
}}
o,566
-di lavanda rettificata. .
75, 5o
11, 07
i3, 07
0, 36
-di rosmarino rettificato
82, 2 1
9> 4 a
7» 7 5
0, 64
-d’ anici comune ....
76.487
9,552
13,821
0, 34
-d’ anici concreta ....
83,468
7,53
8,541
0, 4 60,874
-di rosa comune ....
82 ,o 53
13,124
3,949
-di rosa concreta ....
86,745
14»8 8 9
V
)>
Yeggiamo da queste analisi che il car-bonio predomina negli oli volatili a segnodi formare quasi sempre più de’qualtroquinti; che dopo il carbonio l’idrogenoè il principio più abbondante; che la piùparte di questi oli contengono una nota-bile quantità d’ ossigeno, e che, quantoall’ azoto, vi si trova esso in così pocaquantità, che sarebbe quasi da credere
eh’ esso provenga da materie straniere aquesti oli, e che ne alterano la purezza.
Sede.
Si vide che gli oli fissi s’incontranocostantemente, o nella sostanza medesi-ma del seme, cioè nel perisperma o nel-1’ embrione , nella polpa del frutto 0