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una combinazione d’ una parte di que-st’acido e quattro di olio. Quest’ è ve-rosimilmente una combinazione, al mi-nimo di acido, mentre il liquido è unacombinazione al massimo come dimostròLabillardiére riguardo all’ olio di tre-mentina. Oltre all’uso die si fa dell’ oliodi cedro nella profumeria, e per aroma-tizzare i medicamenti, adoprasi a lavarle macchie di grasso sulle stoffe. V. es-senza. vestimentale. Si prepara in Italia ,in Portogallo,e nella Francia meridionale .
Ili,IV e V Specie Oli di cedrato diarancio o di bergamotto. Questi oli diodore e di colore simili estraggonsi purecolla distillazione e colla spressione. Sipreparano negli stessi paesi e servonoai medesimi usi.
VI. Sfecie. Olio di fior d'arancio oneroli. Quest’olio, preparato colla di-stillazione, è d’un giallo arancio, di sa-pore aggradevole, di odore soavissimo eassai leggero. Adoprasi comunementenelle arti del profumiere e del distilla-tore, nonché in medicina.
VII. Specie. Olio di rosmarino. Essoè senza colore e assai fluido. Divieneancor più fluido rettificandolo: il suoodore è estremamente forte.
Vili. Specie. Olio di lavanda. Siprepara abbondantemente nei diparti-menti del mezzodì; il suo colore è gial-lo-cedro, il suo odore è forte penetran-te. Questi oli pel loro forte odore si fal-sificano con quello di trementina.
IX. Specie. Olio di cajeput. Si estraecolla distillazione dalle foglie di un albe-ro indigeno delle Molucche , il Melaleu-ca leucodendron ; ha un odor forte, nondisaggradevole e un sapore piccante. E 1limpido, leggerne di color verde che di-cesi talvolta artefatto con sali di rame.Questa falsificazione sarebbe facile a ri-conoscersi.’ Adopravasi in medicina e ac onservare le collezioni d’insettologia.
Oli
X. SrEciE. Olio di cannella ( laureacinnamomum ). Ve n’ ha di due sortain commercio, 1’ uno della cannella diCeylan, l'altro della cannella di China.
Il primo è assai stimato, e vale quat-tro volte più del secondo; il cui odoreè molto meno soave. Ambidue hannoun sapor piccante e caldo; si falsificanocoll olcoole. Sono più pesanti dell'acqua.
XI. s pecie. Olio di garofano (caryo-phyllus aromaticus ). Il suo colore èbrunastro, il sapore piccante, caldo, chebrucia; e più grave dell’acqua. Adoprasinella carie dei denti.
XII. Specie. Olio di sassafras. Il suosapore è piccante, caldo, il suo coloredi ambra; è più grave dell’acqua.
XIII. s pecie. Olio di legno rodio. Ilsuo colore è giallastro, il sapore forte,l'odore aromatico gradevolissimo, ed èpiù grave dell’ acqua.
XIV. Specie. Olio d’assenzio. Ila unsapore piccante amarissimo; none moltofluido, il suo colore è verde-carico, che,secondo Baumè,dipende da un principioresinoso volatilizzatosi colla distillazione.
XV. Specie. Olio di menta piperite.Traesi colla distillazione delle foglie diquesta pianta; è di color giallo traenteal rosso, leggerissimo. P eli e li er osservòche, provando una lieve alterazione, di-viene concreto e cristallizza a t\° sopra
o zero. L’ acqua aromatica di questamenta usasi frequentemente in medicina.
II. GENERE.
Oli volatili concreti.
I. Specie. Olio di rose. Lo si ottienestillando coll’ acqua i petali , e special-mente i calici della rosa. La specie eh*ne fornisce di più è la rosa detta mosci -ta o rosa sempervirens. Quest’obc escolorito, talvolta d’un bianco Iegg el ‘"