Band 
Tomo IX.
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Olll'lMEXTO

Ubo strato ili color lilla, e sopra unostrato ili color verde oil azzurro.

Osservazioni.

Debbonsi applicare i secondi e i terzistrati di colore quando il primo è perfet-tamente secco. Non si ritorna più voltesullo stesso luogo, poiché il nuovo co-lore stempera Pan Incedente. Perciò gio-va adoprare lino dalla prima volta unatinta carica.

Questi diversi colori non avrebberola necessaria solidità se non si ricuopris-sero con qualche vernice. Adopransi leVernici bianche seccative aUTimooLE (Y.questa parola). Yulendo rendere la ver-nice piu solida, adoprasi quella bianca dicopale (V. questa parola ) ; ma siccomedopo qualche tempo acquisterebbe unodore ingrato, la si cuopre con uno stra-to di vernice bianca all’alcoole. In gene-rale 1’ orpello non richiede certa soli-dità. L*****n.

ORPIMENTO. Si dice orpimento unsolfuro giallo di arsenico. Questa combi-nazione di solfo e di arsenico trovasi na-turalmente iu molli luoghi, c specialmen-te in vicinanza dei vulcani; ma più d’or-dinario è un prodotto dell’ arte. Il sol-furo giallo d 1 arsenico nativo trovasi inmasse di un bel giallo, formate di laminejlucentissime, tenere, flessibili, che è lu-cile separare le ime dalle altre. Hauy ri-conobbe esser la forma primitiva dei cri-stalli rarissimi di questo solfuro un pri-sma romboidale obliquo.

L’orpimento di Persia, il più ricercatom commercio , è di un giallo splen-dente ; il suo tessuto lamelloso dicesiur pello aureo ; quello della China è inPezzi gialli di struttura scagliosa , me-

OhpiviEVTO af icf

no stimato del primo. Se ne trova inUngheria, in Transilvania ed in Georgia .La sua densità è 3, 44 : è volatile alcannello e (Infonde un odore di aglio odi solfo. Riscaldato in vasi chiusi si vo-latilizza, c forma un sublimato giallo ; èscipito, inodoroso, insolubile nell’acqua,e più fusibile deli’ arsenico : acquista ,strofinandolo, 1’ elettricità resinosa.

L’ orpimento artificiale si fabbrica lamaggior parte in Sassonia , sublimandoin cucurbite di ghisa, ricoperte con uncapitello della stessa materia, un miscu-glio di solfo e di arsenico bianco ; ol-tiensi a tal modo in masse gialle compat-te e di aspetto vetroso ; fa sua polvereè di color giallo pallido, e sovente simesce per frode all’ orpimento naturale.Guibourt osservò che la densità di que-sto solfuro essendo 3, 64 è maggiore diquella del solfuro naturale. Egli fece al-cune interessanti sperienze per cono-scer la causa di tal differenza. Dimostròche sovente questo preteso solfuro nonè che un ossido di arsenico unito a pic-colissima quantità di solfuro: dieci gram-mi di un solfuro artifiziale si disciolseronell’acqua bollente, eccetto sei decigram-mi, e si comportarono come un ossidobianco d’arsenico. In conseguenza que-sto solfuro è un violento veleno. Esso èquindi differentissimo per la composi-zione e le proprietà dai solfuri gialli na-tivi da quelli preparati per via umida ye non può adoperarsi in tintura comeun corpo disossigenante.

Si può preparare il solfuro giallo d’ar-senico per via umida facendo passare unacorrente di acido idrosolforico in uriasoluzione di acido arsenico, o di acidaarsenioso, ed anche in un arseniato alca-lino.

Alcuni chimici pensano ottenersiper via umida due solfuri gialli diversi,cioè uu persulftiru corrispondente all’ a-