a6o Orpimento
cido arsenico nella sua composizione ,formato di 48 parti d’ arsenico e 53.92di solfo. Lo si prepara facendo passareuna corrente di acido idrosolforico inuna soluzione di acido arsenico, o piùprontamente versando un eccesso di aci-do idroclorico in una dissoluzione d’ar-seniato di potassa e di solfuro di potas-sio : si precipitano immediatamente deifiocchi abbondanti d’un giallo cedro chesono il persolfuro. Questo è volatile, esi fonde in una materia di color brunocarico che, freddata, diviene gialla ros-sastra.
L’altro solfuro giallo detto sesquisol-furo d’arsenico, o solfuro ar senioso, per-chè somiglia nella composizione all’aci-do arsenioso, si può ottenere stillandoa secco un miscuglio di solfo e di arse-nico, oppure facendo attraversare in unadissoluzione di acido arsenioso una cor-rente di acido idrosolforico. Questo sol-furo artificiale contiene le stesse propor-zioni di solfo e di arsenico dei solfuri na-tivi, secondo le analisi di Berzelius eLaugier , cioè 38,09 di solfo, e 60,92di arsenico.
11 solfuro giallo di arsenico adoprasiin diverse arti : quelli di Persia e dellaChina più stimati servono alla pittura ;gli altri più comuni entrano nelle com-posizioni di tintura in indace. Di recen-te Braconnot fece conoscere che potevaservire di materia colorante da applicar-si sulle stoffe. Labillardière 1’ usò nelletele dipinte.
L’orpimento unito alla calce e al sa-pone compone una pasta usala come de-pilatorio anticamente dagli orientali.
Una proprietà del solfuro d’ arsenicoè quella di sciarsi facilmente negli alcali,massime nell’ammoniaca, oltrecchè nellasoda e nella potassa.Secondo Berzelius esso fa in tal caso 1’ uficio di un acido.
Orso
pimento e il realgar: trovarono il primocomposto di 6r d’arsenico e 3g di sol-fo ; il secondo di 70 d’arsenico e 5o disolfo. Malgrado 1’ identità dei resultatidelle loro analisi, l’opinione dei minera-logisti non è d’ accordo sulla natura diquesti due composti, da Ilauy riuniti inuna sola specie, non essendo a lui sem-brate queste differenze bastantementeimportanti.
Svaniscono, dice Beudant, tali diffi-coltà, esi acquistano idee molto più chia-se sulla natura dei corpi e delle diffe-renze che caratterizzano i composti for-mati dagli stessi elementi in proporzio-ni diverse, se in vece di offrire il resul-tato delle analisi in pesi lo si offre innumeri atomici.
Per operare questa conversione pren-dendo, per esempio, l’orpimento, bastadividere 61 per 94°,77 peso dell’arse-nico, e 39 per 201, 16 peso dell’atomodel solfo. Trovasi che l’orpimento è for-mato di 648 atomi di arsenico e ig3oatomi di solfo, numeri che sono all’incir-ca : : 1 a 3 : da ciò può conchiudersi che1’ orpimento nativo è un trisolfuro con-tenente 3 atomi di solfo ed 1 d’ arseni-co, mentre lo stesso calcolo dà soltanto2 atomi di solfo ed 1 d’ arsenico nelrealgar nativo, che perciò sarebbe unbisolfuro. (L.****r.)
* ORSO. Uno de’più grandi e vigo-rosi animali carnivori : vive ne’boschi,ne’paesi montuosi, nelle Alpi, nei Pire-nei,in Siberia , ec. La sua andatura lentae tarda offre il mezzo di fuggirlo; di ra-do però a (lacca 1’ uomo dove non siaeccitato dalla fame o dalla vendetta,nu-trendosi benissimo anche di fruita , dilegumi, di mele e di radici. Se gli da lacaccia per ucciderlo c trarne la grascia,la pelle ed anche la carne, che hannoqualche valore in commercio. Le zampedanno un cibo molto delicato. fi' 1 ' )