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Tomo IX.
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Ossidi

Quanto alle loro proprietà chimichegeuerali, son queste estremamente spa-riate. Non si potrebbe parlarne estesa-mente che in un trattato di chimica :quindi ci restringeremo ad esporre le piùimportanti.

L’azione del calore non è la stessa sututti gli ossidi ; esso ripristina totalmen-te gli ossidi'delle due prime sezioni; nonripristina quelli della terza e quarta se-zione, quantunque separi da alcuni unaporzione di ossigeno, come il tritossidoili antimonio, il tritossido ed il perossidodi manganese, e non altera minimamentegli ossidi delle due prime sezioni.

Gli ossidi di osmio e di arsenico sonoi soli volatili ; tutti gli altri, eccetto quelliche il calore decompone, sono fusibili aduna temperatura più o meno elevata.

Tutti gli ossidi, tranne quelli dellaprima sezione, leggermente umettati esottomessi all’azione della pila voltaica,rimangono decomposti. L’ossigeno si tras-porla al polo positivo, e la base al polonegativo. Il mercurio posto in una pic-cola capsula formala coll’ ossido stessoridotto in pasta coll’ acqua, favorisce ladecomposizione, amalgamandosi esso colmetallo a misura che si ripristina.

Alcuni protossidi, invece di disossi-darsi si soprossigenano, e [rassano allostato di deutossidi o di perossidi, pelcontatto dell’ossigeno.e del calore. 11 pro-tossido di bario introdotto in un tubo diporcellana, riscaldato al rovente, attra-verso il quale si faccia passare una cor-rente di gas ossigeno, diviene un deulos-s| do. Il protossido di manganese di re-tante precipitato, diluito nell’acqua e in-trodotto in un fiasco di ossigeno, passaprontamente allo stato di deutossido e aquello di perossido.

h gas idrogeno non ha alcuna azionea freddo nè a caldo sugli ossidi della pri-ma sez ione e sui protossidi della seconda;

Ossidi ayq

ma, al colore rovente bianco, l’idrogenoripristina gli ossidi delle altre quattro se-zioni : quando si fa posare in un tubo diferro in cui siensi introdotti di questi os-sidi formasi dell’ acqua che può racco-gliersi e il metallo è ripristinato.

Il carbone è il corpo che adoprasi apreferenza per separare l’ossigeno com-binato ai metalli. Esso ripristina tulli gliossidi mediante il calore, eccetto quellidella prima sezione, e gli ossidi di ba-rio, stronzio, calcio e litio. I’er risulta-to di quest’ operazione che può farsiin una storta od in un crogiuolo, ot-tiensi il metallo e del gas acido carboni-co od ossido di carbonio : il primo si ot-tiene quando il metallo è facile a ripri-stinare, il calore è poco forte, e l’ossidosi trova in eccesso : il secondo si ottie-ne allorché sotrabbonda il carbone, ilcalore è fortissimo, e l’ossido difficilmen-te si ripristina.

| Il solfo ripristina piure gli ossidi, ec-cetto quelli della prima sezione ad unaaltissima temperatura : esso forma cogliossidi della seconda sezione dei solforimetallici e dei solfati. I solfati non sonoche il quarto del residuo, e i solfuri neformano gli altri 5 secondo Berzelius ,Gli ossidi metallici delle altre quattro se-zioni, riscaldati col solfo, producono del—1’ acido solforoso e dei solfuri.

Se si fa passare una corrente di clorodiseccato col cloruro di calce, attraver-so un tubo di porcellana rovente, nelquale siasi introdotto uno degli ossididelle cinque tilt me sezioni, si ottiene delgas ossigeno ed un cloruro metallico. Ladecomposizione Sara più facile e più [iron-ia mescendo del carbone coll’ossido : main tal caso, invece di gas ossigeno, si ot-terrà per prodotto dell’acido carbonico,o del gas ossido di carbonio.

Gli ossidi metallici riscaldati con me-talli la cui affinità per I’ ossigeno sia su-