a8a Ossidi
in natura o sono il prodotto dell’ arte. Iprimi estremamente abbondanti si com-pongono di due, tre, quattro, cinque osei ossidi, di rado d’un maggior numero.Gli ossidi che trovansi riuniti più di fre-quente in queste composizioni che ap- 1partengono almeno per la più parte allaprima sezione, sono quelli di silicio, dialluminio, di magnesio, di calcio, mesciu-ti con un poco di ossido di ferro e dimanganesio. Essi costituiscono molterocce, specialmente le rocce primitive,come il granito , il grunslein , il gneiss , opiuttosto le sostanze la cui riunione for-ma tali rocce, come il feldspato, il quar-zo, la mica, Panfibolo ec. Le argille e glischisti si compongono d’ un piccolo nu-mero di questi ossidi.
Questi ossidi della prima sezione do-vrebbonsi classificare separatamente, eTlienard propose di chiamarli metalloidiperchè le loro basi o radicali, presente-niente conosciuti, sembrano nelle loroproprietà corpi semplici medii tra i me-talli e i non metalli : essi costituisconoquasi tutte le pietre considerabili attesala loro durezza, la trasparenza, il colo-re, distinte generalmente per la bellezzacol nome di pietre gemme o pietre pre-ziose.
L’ analisi chimica dimostrò che oraPuno ora P altro di questi ossidi predo-mina in tali combinazioni. Per esempio,P ossido di silicio nel cristallo di rocca,nel quarzo, nell’ametista, nella calcedo-rjia , nella cornalina e nell’ agata , neldiaspro, nell’ onice, ec. : P ossido di al-luminio, nelle pietre dette orientali, co- 1me il rubino, il zaffiro, il topazio, il co-rindone o spato adamantino, ed altreclassificate da Hauy nel genere telesia :finalmente P ossido di magnesio trovasiabbondantemente ne’ serpentini, nellepietre olari, nell’ amianto, nell’ asbesto,nel talco, nella mica, ec.
Ossidi
Queste pietre, od ossidi composti me-tallici, debbono i loro colori svariati epiù o meno belli ad altri ossidi ancora,e che d’ordinario non vi sono uniti chein piccolissime quantità.- I protossidi ei'perossidi di ferro comunicano a moltis-simi minerali un gran numero di tintediverse dal verde-pallido fino al rosso edal bruno carichi, cominciando dall epi-doto comune fino al granato: l’ametistaè colorita in roseo o violaceo dall’ossidodi manganese; il serpentino verde, Pepi-dolo e lo smeraldo sono coloriti dall’os-sido di cromo, cd il rubino spinello dal-P acido dello stesso cromo.
Le rocce granitiche quarzose, i gres,i prodotti vulcanici ne’ quali dominaP ossido di silicio, sono frequentementeusati nell’ arte del costruire. Le ar-gille , le ardesie , gli schisti argillosiche più abbondano in ossido di allu-minio, servono alla fabbricazione dellediverse pietre cotte. Le sostanze argil-lose silicee, calcaree e marnose, usan-si molto nell’ agricoltura. I fossili piùrari e le pietre preziose servono al lussode’ grandi.
Tra il numero de’ minerali che sca-vatisi più utilmente, gli ossidi si prefe-riscono perchè più adatti ad ottenere imetalli. Gli ossidi nativi di ferro, cono-sciuti sotto i nomi di ferro ossidulato,oligisto, ematite ec. ; l’ossido di zinco ela calamuia sono i minerali di generaleutilità che si trattano più facilmente:ma questi ossidi non si possono separa-re dalla lor ganga che adoperando altri'ossidi che facilitino la fusione delle ma-terie. Nel lavoro delle miniere di ferro,negli alti-fornelli adoprasi P argilla persepararne la ganga calcarea, e la calceper separarne Ih ganga argillosa. Questitre ossidi di alluminio e di calcio, infu-sibili quando sono soli, acquistano, com-binandosi, una grande fusibilità, e la fur