Patate
fabbricare l’acquavite; a tale oggeltoconviene trasformarle in zucchero ( Y.zucchero ), unendovi dell’ orzo germi-nato ( V. birra ), o trattandole coll’aci-do solforico diluito.
tJu metodo assai semplice di sostituir-le al pane, sieno cotte al vapore, a fuoconudo, o altramente, è quel di mangiarlein vece di pane. Non si potrebbe temeredi questa sostituzione, dacché in moltipaesi va divenendo sempre più generale.
In Alemagna, il basso popolo econo-mizza il burro sul pane, incorporando-vi iu esso delle patate cotte.
L’aggiunto delle patate che si fa allostesso modo nel formaggio, lo reade piùfacile a digerirsi, come si usa in Sassonia .
Queste preparazioni veramente eco-nomiche suggerirono l’idea d’ una frodeassai goffa, a dir vero, ch'è introdurrele patate cotte nel grasso per fabbricareil sapone. E v facile scuoprire questo mi-scuglio, poiché basta liquefare il grassoper separare la palata che si depone alfondo del vase.
Si fa uso nel Mecklemburgo delle pa-late per i cavalli, impastate con fieno opaglia tagliata. Quest’ applicazione puòessere molto economica in alcuni luoghirisparmiando con essa un terzo dell’ave-na, e più che metà del miglior foraggio.E' necessario evitare che in que ta pre-parazione le patate contraggano un cat-tivo gusto. Se ne allontanerebbe il peri-colo, adoperandole in istato secco, comeindicheremo qui appresso. Esse servonougualmente a nutrir la più parte deglianimali domestici.
Cadet de Yaux adoperò la patata ri-dotta iu pappa con x'o di gesso, e nefece un intonaco che sembrò meglio re-sistere all’aria ed alle efflorescenze salineche gli intonachi ordinarii. Lo stesso au-tore l’adoperò in pittura, unendola colbianco di Spagna , stemperando il miscu-
Patate
glio nell'acqua e passandola per unostaccio. Si possono aggiungervi delle o-cre rosse o gialle, del rosso, del nero; siadopera col pennello, e se ne stendonodue o tre strati sui muri. Questa pitturanon costa che 4 a 5 centesimi ogni tesa,e potrà servire economicamente in di-verse costruzioni rurali.
I buoni effetti ottenuti in queste dueapplicazioni della patata ci sembrauoprocedere da quell’ integumento solidoche inviluppa ciascun grano di fecola,come vedremo a suo luogo.
Kirkoff, chimico russo, dimostrò chela reazione del glutine sulla fecola laconverte, mediante l’acqua e il calore, inuna materia solubile zuccherina, suscet-tibile di fermentare per-l'unione dellievito di birra, e compor un licore spi-ritoso, da cui si può trarne l'alcoole. Al-lora è facile concepir la teoria di quelloche avviene riguardo alla fabbricazionedell’acquavite colle patate, vale a direbasta convertire la fecola in zucchero,poi questo in alcoole, per la reazione »-sercitata dal lievito.
Si opero al modo seguente la saccari-ficazione delle patate prima ridotte inpappa còme abbiamo indicato. Aggiurr-gonsi ad esse, mentre sono ancor caldea 4“° circa,25 chilogrammi di orzo mal-tato e pesto per 4oo chilogrammi di pa-tate. Si rimesce fortemente il miscuglioin un tino di legno della tenuta di t4ettolitri circa, e si lascia in riposo il tinochiuso con un coperchio di legno per 20a 3o minuti. Dopo questo tempo, si ri-mesce di nuovo, e si fa colare nel tinoun filetto di acqua bollente finché la tem-peratura della massa sia dai So ai 55°Si lascia così macerare per due o treore, tenendo il tino ben chiuso; si rime-sce allora di nuovo, facendo colare unfiletto di acqua fredda o tepida, finché ilvolume totale sia di 12 ettolitri, e la