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rei meccanico distinto, del quale deplo-riamo la recenle perdita ; e il cui nomerestò a quesl’ingegnosa macchina.
La 6g. g, Tav. XLIX ne indica la co-struzione, Tutte le parti del meccanismosono attaccale alla traversa superiore diun telaio di quercia ABCD ; un cilindroE, del diametro di 3 piedi ed 8 pollici dialtezza, di pietra dura, attraversato da unasse, appoggiato su due lati del telaio ègueruito su tutta la circonferenza di la-me di sega di 7 pollici in numero di 1 28,paralelle all'asse, e separate da pezzettidi legno. Col mezzo di questi, le laminesono fortemente attaccate sulla circonfe-renza del cilindro col mezzo di viti diferro, cheinvitansi in due circoli di piom-bo, colato in iscanalature fatte nella pie-tra, tutto questo sistema fortificato condue cerchi di ferro che stringono le e-stre 111 ità laterali delle lamine. All’asse delcilindro è attaccalo, verso una delle estre-mità, un fuso di ferro con 16 denti, cheingranano in quelli d’una ruota di ferrodi 130 denti, cui è attaccato un asse, allecui estremità vi sono due manovelle, collequali due uomini mettono in moto il ci-lindro. Si potrebbe far muovere questamacchina da cavalli, o da qualunque altrafo rza meccanica. Una sorta di truogolodi legno F, inclinato e posto sotto il cilimilo, ove cade la polpa prodotta dallaraspa, e pel suo pendio la conduce inuna tinozza G o in un altro recipiente.Sulla faccia anteriore del telaio, e vicinoalla circonferenza de' " 1 1 è attaccai"
un volante li di legno, mobile sopra duesostegni, intagliato inferiormente, in mo-do di rappresentare in cavi la cui formadei cilindro, e quasi toccarlo nella suaparte inferiore . Questo volante ricevedall’asse del fuso, mediante un eccellili-co I, e dei contrappesi J che lo tiranoper le corde K, un movimento di va-e-vieui che apre alternativamente un mag-
P.ITATE
gior ingresso, e gli comprime contro ilcilindro divoratore.
L’allontanamento ili questo volante, equindi l’apertura alle patate, è limitata daun traverso di legno F, contro il quale siappoggia.
Tutte le parli di questa macchina, po-ste sopra il telaio, sono ricoperte con ta-vole sottili MNQ, la cui sezione vedesinella tìgura. Questo inviluppo, diviso indue parti, forma di dietro una cassa MNPnella quale capiscono 5 o chilogrammi dipatate. Il fanciullo che ordinariamenteserve a tale oggetto le prende ad una aduna , le getta nell’ apertura NO, nellaquale cadono presso il cilindro.
Questa raspa, mossa da due uominiassistiti da mi terzo, può ridurre in pol-pa da 2 5do a 3 ooo cbllog. di patate in1 3 ore di lavoro ; il lavoro è pivi o menosollecito, secondo che le patate sono piùo meno compatte. Oltiensi una polpa e-stremauiente Gna quanto è possibile de-siderare. Le riparazioni da farsi alla raspasua facilissime perchè non si tratta chedi sostituire o allilaie le lame dentate, lequali soli poste in modo da potersi ciòlare agevolmente.
L’estrazione della fecola con questeraspe richiede che i tubercoli sieno per-ivi tornente mondi. A tale oggetto, si ruo-tolano in un ampio cilindro tutto foratodi litichi, che gira sopra il suo asse, inun lino pieno di acqua : la terra, la sab-bia, o gli altri corpi aderenti, vengonoportali via dall’ acqoa , che si rinnova(piando divieoe assai torbida. Il cilindrosollevasi con qualche facile meccanismo:lo si riempie, e si vuota per un portellopraticato alla parte inferiore.
Allorché le palate son dalla raspa ri-dotte in polpa fina, si stende la polpa so-pra slacci di crini, o di tela metallica dirame, di circa due piedi di diametro, ed8 a 10 pollici di altezza: questi stacci