Pelacafe
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Cuoio alla maniera di Russia .
Questo cuoio preparavasi esclusiva-mente in llussia; venne poscia benissimoimitato in Inghilterra, e più di recentein Francia da Grouwelle, e Duvas-Du-vas. Merita di essere considerato per lasua pieghevolezza, per la sua inalterabi-lità all' aria umida, a contatto della qualenon v’è pericolo che ammuffì, per lasua impermeabilità nell' acqua, e special-mente pel suo odore particolare che nediscaccia gli insetti. Queste due ultimequalità sue dipendono dall’ essere im-pregnato di un certo olio empireumaticodi betulla, contenente una materia resino-sa propria della corteccia di quest' al-bero , materia particolare cui Chevretddiede il nome di betullina. La prepara-zione del cuoio di Russia appartiene allearti del pelacene in generale. Noi nonesitiamo di pensare che le sue buonequalità dipendano dall’ olio empireuma-tico sopraindicato. Ne abbiamo già fattoconoscere la preparazione all’ articolocuoio ni ncssu.
Cuoio <T Ungheria.
Questo cuoio non viene preparato col-la rallonèa ; la sua conservazione e lasua inalterabilità dipendono dalle mate-rie oleose, delle quali è impregnato.
Dopo avere lavate e tagliate le pelli,s’ immergono e pigiano in soluzioni diallume e di sai marino ; quindi si met-ton nel sego. Già ne trattammo all’ arti-colo cuoio d’ unoiieria.
Dopo P esposizione (li diversi metodiimpiegati dai pelacani , si comprenderàfacilmente in che consistano i migliora-menti fatti nell’ arte. Quasi tutti sono ilfrutto delle indagini di abili fabbricatorie chimici distinti, tra i quali citeremo
Pelaci tre
Pfeiffer, Saint-Réal, Makbiide e Seguin.Di questi sono più recenti le indagini,e datano del 1792. Prima di questaepoca, olleinevausi degli ottimi cuoi, uiala loro preparazione richiedeva un tem-po estremamente luogo. Rispetto allateoria dell’ arte la s’ ignorava completa-mente. Non aveasi alcuna idea di ciò cheavveniva nell' operazione del tannaggio :quindi abbreviare il tempo, e determina-re in che consista I’ azione della vallonèasulla pelle, fu il doppio oggetto proposto-si da Seguin. Noi siamo dunque a luidebitori delle prime notizie in tale pro-posito.
Prima di entrare nelle particolaritàdei metodi da lui usati gettiamo un’ oc-chiala su quanto fecero i suoi predeces-sori all' oggetto di migliorare la praticadell’ arte.
Pfeiffer avea imaginato sostituire allavallonèa i prodotti acidi della distilla-zione del carbon fossile : prescrivevad'immergere le pelli lavate nel primoprodotto della distillazione allungato diacqua, e leggermente scaldato : 1 2 orebastavano a separarne il pelo. Poscia simetteano. le pelli nel secondo prodottodella distillazione diluito con 4" di acqua,e in quindici giorni se ne otteneva ilgonfiamento. Indi immergevala nel terzoprodotto, e da questo nel quarto, che da-va loro della consistenza, e compiva laconcia nello spazio di due mesi. Seguinripetè questo metodo senza alcuna riu-scita, e fino ad un certo punto esso èaualogo a quello seguito in Russia .
Mukbride, per evitare gli inconvenientiche incontratisi nell’ uso dell’ orzo fer-mentato , pensò sostituirvi per gonfiarele pelli un’acqua leggermente inaciditacoll’acido solforico. Questa pratica adot-tata da Seguin, i cui vantaggi sono ge-neralmente conosciuti , viene seguita og-gidì in tutte le fabbriche di cuoi forti.