Rinuncino
nelle secche, e tirano una fune legataall’ albero o al bordo della prima barca ;alcuni barcaiuoli guidano il cammino diessa col timone o col radio. Risalendo ilfiume la perdita di forza è notevolissi-ma, valutandosi 1’ accrescimento di resi-stenza d’una barca di ioo tonnellate( comprendendovi il corpo di essa di 60tonnellate) a ioo mila chilogrammi,quando il pendio è d' un millesimo, cioènei casi straordinarii: comunemente que-sta perdita stimasi di *- a dell 1 effet-to utile ; ma l 1 aziori del timone a moti-vo delle molte tortuosità del letto , l 1 o-bliqua direzione in cui tirasi,ec.riduconominore questo effetto.Sulla Senna, ove lavelocità dell’ acqua è moderata, quellacon cui tirasi è ridotta alla metà, il cheesige che il motore agisca pel doppio ditempo.
Risulta da alcuni esperimenti che uncavallo tira sopra un canale, andando dipasso, 3o a /}o tonnellate (di 1000 chi-logrammi ) per ott’ ore al giorno. In talcaso 1’ effetto dinamico è di circa 3ootonnellate condotte ad un chilometro algiorno : un uomo non tira che 80 ton-nellate, risultamento sì superiore in pro-porzione delle forze , che mostra comegli uomini siano per tal uso più utili de-gli animali.
Sui fiumi l’effetto viene notabilmentescemato, dipendendo allora dalla velo-cità dell' acqua e da varie altre cagioni( V. ì 1 articolo resistenza ove tale sog-getto venne compiutamente trattato ).
Queste difficoltà fecero studiar variimezzi di sostituzione al tirare dalle spon-de, e si immaginarono le barche di ri-murchio, mosse dal vento, o con remi oda una macchina, che traggonsi seco unaserie di barche cariche. In alcuni casi,ndoprasi come forza motrice il vapore.Vi sono rimorchi a vapore che fanno ilservigio dell' llavre a Caudebec ; ado-fJii. Tee noi. T. XT.
RiMURCHIO f)
pransi pure utilmente per far uscire ivascelli dai porti contro il vento e la ma-rea. In America si fa grand’ uso di que-sto mezzo di navigazione ; in Inghilterrapresso a Parigi ed a Bordeaux , sul lagoLemano , ec. se ne traggono grandi van-taggi-
Ma siccome la macchina a vapore èpesante e voluminosa , sì che impiegabuona parte della sua forza a trasporta-re sè medesima, ed i remi non trovannell’ acqua che un appoggio che lorosfugge dinanzi, così si comprende esser-vi una enorme perdita di forza.In Ame-rica questo metodo s’impiega utilmente,perchè i fiumi hanno poco corso,e spes-so son molto larghi, perchè non vi sonostrade per tirare le barche, e perchèmancherebbe ogni altro mezzo di tras-porto. In Europa non adoprasi il va-pore che pel trasporto dei viaggiatori,e delle mercanzie di valore e di pocopeso, massime quando interessa che ilservigio sia regolare. Quindi i rimurchia vapore non possono essere che d’ usoassai limitato; e sui fiumi rapidi, come ilRodano, vennero abbandonati anche peipassaggeri.
Fra tutti i mezzi immaginati per ri-murchiare le barche sui fiumi , il piùvantaggioso è il tonneggio , che consi-ste nel tirare la barca prendendo unpunto d' appoggio alla sponda , e collo-cando la forza sulla barca stessa.La mac-china consiste in un verricello mosso am3no, o da cavalli,che tira una corda or-meggiata ad un punto stabile. Tale è lamacchina da tonneggiare del maresciallodi Sassonia .
Questo metodo ha due inconvenien-ti. Il primo di dover rimontar il cavoogni qualvolta è giunto alla fine del ver-ricello ; pel che bisogna sospendere lamanovra , con perdita di tempo e diforza; quindi il tonneggiatore non cana-ti