aia Sapone
Pianta <T una fabbrica di sapone a base
di soda, sapone solido, marezzato,
azzuro in pasta, azzurro vivo o bianco.
(Tav. LXIY delle Arti chimiche).
A. Caldaie.
B. Cisterne proprie a liscivare le sodeoccorrenti a impastare il sapone.
C. Cisterne proprie a liscivare le sodeoccorrenti a cuocere il sapone.
D. Luogo ove raccolgonsi tutte le so-de già lisciviate ; non versasi più che acquapura, e quando esce allo zero dell’ areo-metro, buttasi via.
E. Scala per discendere dove trovansii focolari delle caldaie ; i tini che conten-gono le liscive, quelle che passarono so-pra la pasta, e la cisterna al di sopra delsuolo della stanza, nella quale pongonsiqueste stesse liscive che estraggonsi me-diante il tubo di aspirazione d’una trom-ba necessaria a farle salire.
F. G. Spiracolo al di fuori e graticolaal di dentro, occorrenti per gettarvi ilcarbone, dar aria, ec.
H. Luogo per estinguerete calce e far-ne il miscuglio colla soda,
I. Magazzino per la soda, ec.
G. Stampi pel sapone marezzato.
li. Magazzino ove tagliasi il sapone ;quivi si porta in pani da 65 a 70 chilo-grammi. Ogni pane si segna in 6 o 7parti, con un calibro armato di altrettantidenti di ferro, poi tagliasi col filo di ra-me. Ogni parte è un paralellepipedo ret-tangolo, il quale dividesi in 3 parti mi-nori.
L. Serbatoio ove portansi tutte le li-scive che escono dagli stampi.
M. Luogo ove trovansi due pile perconservare gli oli.
N. Tromba per innalzar le liscive.
Nota. Quanto agli stampi pel sapone
bianco, si possono costruire al momento
Sapone
che si cola, con tavole che si mettonoin piedi alla distanza voluta ; quando so-no diposte le tavole spargesi al fondodella calce in polvere, poi vi si cola ilsapone.
Offerenti utensili necessari allafabbricazione del sapone.
(Tav. LXV delle Arti chimiche)
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Fig. 1. Maglio per romper la soda. (
Fig. 2. Secchia per gettar dell’ acqua [sulla calce, e servire ad altre operazioni. 1
Fig. 3 . Badile per fare il miscugliodella soda colla calce spenta, e vuotar lematerie, dopo estrattene le liscive.
Fig. 4 - Utensile che serve a mantene-re la lisciva nella caldaia, e farla uscirequando si spinge.
Fig. 5 . Vase che serve a travasare leliscive, e introdurle nelle caldaie, ec.
Fig. 6. Bugliolo col quale si estraggo-no le liscive dalle cisterne eia pasta dallecaldaie.
Fig. 7. Mestatoio costruito con unpezzo di tavola di noce attraversata daun lungo manico: serve nella operazionedel marezzo e nella liquefazione. \
Fig. 8. Coltello armato d’ una staffa Idi terra, un pezzo di catena e una cordadoppia con nodi distanti 4 decimetri ;adoprasi a tagliar il sapone negli stampi.Quando il sapone è bastantemente duro,si segnano i pezzi che voglionsi tagliare,i quali sono quasi sempre rettangoli: unoperaio introduce il coltello fino al fondodello stampo, egli tiene il traverso delmanico colle due mani, e mette il piedenella staffa, che passa sopra la schiena 1del coltello ; due operai stanno alla estre-mità dello stampo, seduti sopra un ban-co ; eglino passano un rotolo di legno trale due corde, le traggono a sè finché l’uo-mo che diriga il coltello indica loro diarrestarsi. Quando questa operazione è