2 I 4 Sapori cosmetici
uniti con cemento, alia maniera ordi-naria; si aggiunge, alla parte inferiore delcono tronco una caldaia di (orma sferica,che vi si addetta perfettamente: la super-ficie totale della caldaia sta a quella delcono tronco come i : io. A tal modo,non solo il pezzo della caldaia paragonatoa quello del rimanente divenne piccolo, maanche i pericoli di frattura diminuisconoa tal segno che in questo paese, ove lafabbricazione del ferro è portata al piùalto grado di perfezione, la qualità dellaghisa Inglese può resistere più di qua-lunque altra. Quindi gl’ Inglesi preferi-scono simili caldaie, che i Francesi furo-no costretti di rigettare.
I serbatoi per le liscive meritano qual-che attenzione, perchè debbono essereperfettamente limpide e scolorite ; perciòdebbono essere costruiti di materie chenon possano comunicar loro alcuna tintastraniera. Nel maggior numero delle fab-briche, si suole adoperare il legno bian-co, per costruire i serbatoi delle liscive,il quale si deteriora prontamente e co-munica ad essi un color giallastro. Inquesti ultimi tempi, io mi sono servitod un metodo che riunisce tutti i vantag-gi senza offrire alcun inconveniente. Iopresi dei barili (delti pipe) da acquavite,il cui prezzo è piccolo paragonato a quel-lo d’un serbatoio di legno bianco co-strutto espressamente ; li feci cerchiaredi ferro e foderare di piombo : questi ap-parali m’ offrirono il vantaggio di esserequasi indistruttibili. Infatti, converrebbeammettere I’ ossidazione del piombo, inconseguenza la dissoluzione di quest’os-sido nella soda caustica; ma l’azione diquest’alcali è appena sensibile, perchè lecircostanze nelle quali trovasi il metallosono sì poco favorevoli alla sua ossida-zione, che il soggiorno di molti mesi diliscive lasciatevi espressamente, basta ap-pena perchè io riconoscessi resistenza
del piombo, servendomi dei reagenti piùsensibili. Le liscive in questi serbatoi sonobianche e limpide, dopo alcuni giorni, inconseguenza capaci di produrne dei bel-lissimi saponi.
Il prezzo potrebbe essere un obbietloper usare simili serbatoi. Ma, riflettendo-vi un solo istante, trovasi, è vero, che irecipienti di legno costano due terziquelli di piombo ; ma dopo alcuni anniè necessario sostituirne degli altri, perchètrovansi corrosi. Al contrario, i serbatoifoderati di piombo resistono un tempoassai lungo, ed hanno un valore intrin-seco anche quando finiscono di servire.Inoltre, la causticità delle liscive conser-vasi assai meglio in questi vasi di piombo.
I recipienti di legno assorbono moltalisciva, e la conservano anche dopo vuo-tati; questa lisciva assorbe l’acido carbo-nico, e diminuisce a proporzione la cau-sticità delle liscive che vi si mettono posteriormente.
Qui finisce quanto erami proposto didire sulle interne disposizioni d’ una sa-poneria da toeletta ; quello di cui non hoparlato trovasi esattamente descritto nel-l’articolo precedente del sig. Robiquet,perciò debbo immediatamente passare aparlar della fabbricazione propriamentedei saponi cosmetici, in una maniera to-talmente speciale. Questa fabbricazionesi divide in due specie, in saponi duri ein saponi molli, i primi, molto interes-santi per la quantità che se ne cousuma,richiedono per parte nostra un esame piùscrupoloso ; i secondi, al contrario, nonfaranno che arrestarci un istante.
Saponi duri.
Si distinguono 5 specie di saponi inprofumeria ; sono :
Alla sugna.
Al sevo.