Band 
Tomo XI.
Seite
219
JPEG-Download
 

Sapori cosmetici

Questi sono eli' incirca i saponi pro-fumati più importanti ; si preparano tutticome il sapone alla rosa. V’ha un sapo-ne di cui non ho parlato, e che non puossipassare sotto silenzio, voglio dir quellodi mandorle amare, preferito da molti, sìpel grato odore, sì anche credendo alcu-ni che entri io questo sapone la pasta dimandorle amare, e rendasi perciò piùdolce alla pelle degli altri. Quest’è un er-rore ; non differisce in nulla, tranne Tes-ser composto con sapone bianco della piùbella qualità, e aromatizzato con 600grammi di essenza di mandorle amare,in 5 o chilogr. di sapone.

Saponi leggeri.

Dioonsi leggeri , in profumeria, queisaponi che con una operazione meccani-ca rendonsi di un doppio volume. Que-sta specie di saponi possedè qualità tali,che malgrado il loro prezzo elevatoseneconsumano grandissime quantità.

Rispetto al metodo di profumarli e dicolorirli, si seguono quelli usati pei sa-poni duri ; la sola differenza consistenella preparazione della pasta, che si as-soggetta ad una operazione particolare.

L’apparato che usasi è una caldaia dirame riscaldata al bagno-maria. Al cen-tro della caldaia v’ ha un dado, nel qualeentra un albero di legno, guernito d’ aliall intorno poste perpendicolarmente al-1 asse ; si fa girare mediante una mano-vella al di sopra della caldaia. Così sta-bilita ogni cosa, mettonsi i 5 chilogram-mi di sapone, fabbricato con olio di oliva,oppur di mandorle o di palma (poiché isaponi di grasso non riescono in questaoperazione): si fanno fondere a dolce ca-lore, aggiungendovi 2 a 3 chilogrammi diacqua. Bentosto, colla continua agitazionedella macchina, la dissoluzione è comple-ta, producesi una densa schiuma che sol-

Savori cosmetici aig

levasi fino alla parte superiore della cal-daia ; a questo momento il sapone acqui-stò un doppio volume ; si cola negli stam-pi, e si lascia raffreddare, per farne poi isaponi leggeri. La durata di questa ope-razione non è che ,di alcune ore, se latemperatura non è troppo elevata, poi-ché se fosse T evaporazione troppo pron-ta, occorrerebbe un tempo più lungo.

Questi saponi sono di qualità superio-re, dolcissimi alla pelle, producono unadensa spuma abbondante, e facile ad ot-tenersi, perchè la loro solubilità è mag-giore degli altri.

Saponi trasparenti.

1 primi saponi di questo genere checomparvero io Europa ci vennero d’In-ghilterra, sorpresero i consumatori e ifabbricatori, e passò lungo tempo primache si scoprisse il metodo di prepararli.Finalmente, dopo alcuni anni, si perven-ne a questo risnltato, disciogliendo il sa-pone di sevo nell’ alcoole. Quantunquequesto metodo non abbia niente di os-servabile, io debbo farne parola, e descri-vere il metodo più generalmente usato.Mettesi nel bagno-maria d' un lambiccoordinario, un egual peso di alcoole e disapone di sevo perfettamente secco ; al-l’oggetto di non perdere alcoole, ponesi ilcapitello sopra il bagno-maria per racco-gliere la porzione che si volatilizza. Deefarsi in modo che l’acqua del bagno siaal di sotto di ioo°, perchè altrimentiT alcoole si evaporerebbe e abbandone-rebbe il sapone. Operando come convie-ne, trovasi ben tosto che il sapone è di-sciolto ,• si lascia deporre, e dopo alcuneore, si cola tutta la massa limpida inistampi di latta costruiti a tale oggettodella forma voluta. Questo sapone nonacquista subito una trasparenza perfetta;ottiensi soltanto quando è secco, al che