Scatolato
porre il fondo, lo che fossi con una spe-cie di graflìelto detto caprugginatoio , lacui lama si può accorciare o allungarecome occorre.
Per fare il fondo segnasi sopra unatavola un circolo dello stesso diametroche la parte interna dello staio ; tagliasila parte eccedente e rotondasi 1’ orlo col-la pialla. Ponesi questo fondo così pre-parato sul fusto, facendovelo entrare aforza, e vi si fissa inchiodando, al disopra della capruggine e sotto la misura,un cerchio, che collocasi all’ esterno del-lo staio, per non diminuirne la capacità.
Poscia tagliansi delle strisce di ferro la-minato che inchiodansi sul fondo, dispo-nendole ad angoli retti ; ponesi un cer-chio di ferro nella parte superiore, e unaltro nella parte inferiore; finalmente col-locansi fra questi alcune strisce di lamie-rino^ zig zag sul fusto e lo staio è ter-minato.
Le nuove misure di capacità devonoessere perfettamente cilindriche e conhase circolare, cosa che non ha luogo inquelle costrutte dagli scatolai col meto-do ordinario, essendoché le due estre-mità del legno che ne forma il contornosi accavalcano 1 una sull’ altra come ab-biala detto, in modo da formare unaspecie di voluta, la parte interna dellaquale rientra tre millimetri. La formadella misura ne è perciò alterata nè sipuò assicurarsi della sua esattezza, chemisurando coi grani, locchè è precisa-mente vietato dalla legge che non am-mette un tal mezzo che come compi-mento di verificazione. Fa d’uopo chequeste misure siano cilindri perfetti, ildiametro dei quali sia eguale all’ altezzatotale. Ora se la forma non è circolareesattamente qual sicurezza che esista uncosì esatto rapporto fra 1’ altezza ed ildiametro ?
Egli è per ovviare a questi inconve-
ScATOLAIO 269
nienti che cercai di perfezionare i meto-di opportuni ad adempiere rigorosamen-te la volontà della legge. I mezzi di ese-cuzione che proposi sono i medesimiper tutte le misure di capacità: darò peresempio la costruzione di un litro perle materie secche, e facile riuscirà farne1’ applicazione ad ogni altra misura.
Tagliasi una assicella grossa 4 milli-metri, le si dà la larghezza di 128'"'",3,vale a dire 2 centimetri più che l’altezzainterna del litro, eia lunghezza di 3o mm ,7,vale a dire una lunghezza uguale allacirconferenza che ha per diametro 108,5(dimensioni del litro più 6 centimetri chedeve avere la tavoletta (fig. 1 Tav. XLIXdella Tecnologia ) di cui parlerò tan-tosto, in tutto 400 millimetri : si lasciano4 millimetri di grossezza nel mezzo, masi diminuisce insensibilmente verso leestremità fino a 3 millimetri. Mentre illegno è steso scavassi le capruggini conapposita pialla , operazione che riescepiù facile e spedita che quando il legnoè curvato a circolo. Si fa la capruggineall’altezza di 17 millimetri e si preparail fondo che deve avere 3 millimetri digrossezza,, in maniera che la caprugginepiù il fondo avendo 20 millimetri resta-no per altezza della misura jo8,"" 7 '3cheè quella voluta.
Così essendo il tutto disposto e la tavo-letta essendosi lasciata immersa per temposufficiente nell’ acqua calda onde riescapieghevole, si fissa dall’ un dei capi so-pra un cilindro A del laminatoio (fig. 1 ) egirasi lentamente il manubrio, acciocché ilcilindro B sforzi il legno a poggiare per-fettamente sul primo cilindro. Giuntoall’ altra estremità si uniscono i due cupiI’ un sopra l’altro, e si toglie di sopra alcilindro il cerchio di legno che deve for-mare la misura e la piastra di ferro Osulla quale egli è fissato dai capi ; stac-casi dalla piastra conservandolo nella