378 Senizz.vroio
Non si spande mai liquido in nessuna
maniera.
Lo stantuffo è guernito di canapa, masarebbe meglio guernirlo di bufolo o dicuoio modellato, foggiandolo a scodellinoper di sotto ; comprimendo il liquido,questo tenderebbe ad allargare 1’ orifiziodello scodellino, che applicandosi alloraesattamente sulle pareli del cilindro, im-pedirebbe ogni trapelamento, e durereb-be senza bisogno di riattamenti quanto ilcilindro.
Al Conservatorio delle Arti e mestieridi Parigi , nella sala dei prodotti inglesi,vedesi uno schizzaloio costrutto in In-ghilterra di piccolissime dimensioni. £'questo una scatola lunga circa 6 pollici,alquanto ovale, e di sufficiente dimensio-ne per contenere il liquido necessario edanche un poco di più. Questa scatola èchiusa ermeticamente ; nella sua superfi-cie superiore veggonsi due imboccaturedi tubi, poste una presso ad una estre-mità della sua lunghezza, 1' altra pressoraltra. Il primo di questi tubi prolun-gasi internamente, fino a toccar quasi ilfondo della scatola in un piccolo scodel-lino fattovi, l’altro non oltrepassa la gros-sezza del coperchio ed è chiuso con unaanimella. Tutti e due questi tubi tengo-no al di fuori una vite per 6 linee di al-tezza.
Dopo aver introdotto il liquido con unimbuto pel primo tubo, vi s’invita sopraun tubo flessibile alla cui cima è la can-nella che si può condurre ove si vuoleper raggiungere l’ammalato. Sul secon-do tubo invitasi una piccola tromba adaria con un’ animella essa pure ; si cac-cia nel vase la quantità d’aria che occor-
Sciabica
re, questa preme il liquido ed il clisteroponesi in un istante.
Il 1 4 - febbraio 1822. Filippo Millendi Parigi , prese un privilegio di io anniper uno schizzaloio di compressione e di-latazione, detto filippino , che venne di-chiarato scaduto con ordinanza del 4maggio 1825. E' questo costruito suglistessi principi! dello schizzaloio inglese onde abbiamo parlato.Lo si vede descrit-to nel T. XII dei privilegii scaduti, apag. 253 .
Clysoir. \
Caiman Duverger a Soisy-sous-Elio-les in Francia , il 5 marzo 1828, preseun privilegio di 5 anni per uno stromen-to che chiamò clysoir, che fa le veci diqualsiasi schizzaloio, nè somiglia a veru-no di questi. E’ desso costruito con untessuto impermeabile all’acqua della for-ma di un cono molto allungato, termina-to con un tubo di 6 linee di diametro,che tiene nn cannello alla sua cima inte-riore. Lo strumento è lungo circa 3 o pol-lici ; il suo maggior diametro è circa4 pollici ed è munito d’un cerchiello dimetallo che lo tiene sempre aperto.
S’introduce il metallo dopo versalo illiquido nel cono ; sollevasi questo e l’a-cqua precipitasi per l’orifizio del cannel-lo, esce con furia e dà un getto tanto piùrapido a proporzione, che s’innalza ilcono quanto il permette la lunghezza del 1tubo. Si vede che in tale apparato l’acqua |agisce secondo le regole dell’idraulica, che 'fa montare un getto d’acqua tanto più malto quanto più elevato è il serbatoio. 1clysoir di tessuti impermeabili di Ruttiere Guihal, e lo schizzaloio portatile di Pe-tit, sono in oggi gli schizzatoi preferiti datutti. (L.)
* SCHIZZO. V. ABBOZZO.
* SCIABICA. V. UEZZUOJ.A. ■<