Stoviglie
Stoviglie
22;
Ingobbialura verde.
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Fritta azzurra.a
Fritta gialla.a
Argilla bianca ... . i
Le ingobbature vengono più general-mente applicale sulla stoviglia cruda chesul biscuit. Nel primo caso possono es-sere soltanto terrose ; in tutti gli altri,sembra che la parte colorante debba es-sere ridotta in fritta.
Le ingobbiature, prima di usarle, deb-bonsi macinare assai fine e stemperarlenell’acqua allo stato di poltiglia chiara ;l’argilla contenutavi fa che rimanganofacilmente sospese nel liquido.
La stoviglia lavorata sul tornio, si la-scia che acquisti una suftìciente soliditàper poterla maneggiare e immergerla nel-la ingobbiatura,senza timor che si alteri;ma ordinariamente si preferisce di porrel’ingobbiatura sopra la stoviglia, oppureintrodurla in essa, se l’interno del pezzodev’ essere ingobbiato. Talvolta si espan-de questa poltiglia chiara sopra il pezzo;tal’altra la si attacca soffiandovela sopra.Con quest’ultimo metodo mettesi l’in-gobbiatura in un vase simile ad una co-coma da thè col becco affilato e stretto :soffiando per la bocca di questo vase, sifa uscir l’ingobbiatura, sia dal becco, siada un canale di paglia ancor più ristret-to, adattatovi, e si asperge così 1’ ester-no, in parte o totalmente, dell’ ingob-biatura voluta. Affinchè stendasi ugual-mente, quant’è possibile, mettesi il pezzosul tornio, e lo si fa girare mentre si a-sperge.
Si lascia seccare l’ingobbiatura, il cheavviene prontamente, per la proprietàche hanno i pezzi secchi di assorbire1 acqua ; rimettesi poi il pezzo sul tor-nio, per precisare i contorni della parte
ingobbiata, nonché per toglierne anchequalche parte e scuoprirne la pasta, il cuicolore, qualunque esso sia, forma in talcaso dei filetti, delle fascie, ec. diversi daquello dell’ ingobbiatura.
Ricopronsi talvolta queste parti cosìscoperte d’ una ingobbiatura di vario co-lore e si adorna il pezzo a tal modo dizone o di filetti di diverse larghezze e didifferenti colori.
Se, prima di mettere 1’ ingobbiaturasopra un pezzo, vi si praticarono degliornamenti in cavo, essa ricoprendo lasuperficie del pezzo riempie tutte questecavità, rimettendo il pezzo sul tornio etogliendone! 1 ingobbiatura fin che si giun-ga alle parti saglienti, gli incavi soltantola conservano, e appariscono sulla pastadegli ornamenti del colore di essa. Sup-poniamo che siasi inciso uno scacchieresopra una stoviglia di pasta bianca e gial-la, e poi si ricopra totalmente d’ una in-gobbiatura bruna, indi si tolga sul tor-nio la ingobbiatura finché si giunge aiquadrelli rilevati, si otterrà così un di-segno in iscacchiera, composto di qua-drati bianchi senza ingobbiatura, e diquadrati bruni i quali essendo incavati laconservarono.
Eseguite queste operazioni, le quali sipossono variare all’infinito in colori ein disegni, mettesi la stoviglia ingobbiataal fuoco di biscuit , comefarebbesise nonlo fosse ; poscia si vernicia conveniente-mente. In tal caso occorre una vernicetrasparente, non già uno smalto.
Le vere ingobbiature non si applica-no solitamente che sulle maioliche fine od