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Stoviglie
Intonachi vetrosi.
> Sono assai diversi nelle due sorta dimaiolica, e ambedue opachi. Nell’ una,l'opacità dipende da una materia terro-sa, e nell’ altra dall' ossido di stagno.
Lo smalto bruno della maiolica brunae composto all’ incirca come segue :
Minio.da 5a a 53
Manganese.j a 5
Polvere di mattone fusibile . 4i a 4 2
Riduconsi in polvere queste materie,e si mescono nell’ acqua facendone unapoltiglia chiara.
Lo smalto bianco della maiolica bian-ca è essenzialmente composto di:
Ossido di stagno ;
Ossido di piombo ;
Sabbia quarzosa ;
Sai marino o soda.
Stoviglie
Gli ossidi di stagno e di piombo tro-vansi mesciuti perchè i due metalli si cal-cinano insieme in un piccolo fornello diriverbero. La riunione di questi due os-sidi dà una polvere giallastra che divienela base dello smalto bianco ; questo smal-to si prepara col miscuglio e colla fusio-ne di quest’ossido e delle materie siliceesaline succennate, operata sotto il focola-re della fornace, nel silo eh’ è detto ba-cino , indicato in p nella fig. i della Tav.LXXVII.
Le composizioni variano un poco se-condo le località, la natura delle paste e1 ’ oggetto che si propone il fabbricatore.
Offriamo qui lo smalto più duro, cioèquello più carico di stagno, il più tene-ro che contiene più fondente e che è ilpiù usalo ; le quali composizioni sonotratte dall' opera già citate di Bastenaire-Daudnard, eh’ è un pratico assai illumi-nalo.
-, . (d oss, di stagno 23)
Calce composta <,, >
r (doss.dipiombo 77 S
44
fd'oss. di stagno i 8 )td’oss. di piombo 82 j
47
Minio.
2
.
»
44
.
47
Sai marino.
8
.
3
Soda d’Alicanle.
3