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un solo centesimo e un quarto, dando altornitore la stessa paga di 7 franchi emezzo ; quindi il prezzo di lavoro delpiatto di maiolica sta a quello del piattodi porcellana come 1 a 1 2 circa.
In una fornace della dimensione su-periormente indicata, si potrebbero cuo-cere i5oo piatti di porcellana, se venis-se totalmente riempita, il che non puòfarsi. Abbiamo detto che cousumansi 40steri di legna di pioppo ; il solo valoredel combustibile, senza parlare della ma-no d’opera e di altri operai, nè del con-sumo degli astucci, ascende a circa 600franchi, per cui la cottura di un piatto diporcellana ordinario, pel solo combusti-bile vaierebbe più di 4o centesimi.
Continuando lo stesso calcolo per unainfornata di maiolica fina, detta inglese ,si troverà che in una fornace di 4 metridi diametro e 4» 3 di altezza, e posciain fornaci più piccole per la cottura del-la coperta, si cuocono, in biscuit e in co-perta, circa 3oooo piatti, consumandocirca 85o franchi di combustibile, il cheequivale per ogni piatto di maiolica a 3centesimi circa. Con ciò il rapporto trala cottura dei piatti di maiolica e dei piat-ti di porcellana è come 3 a 40, oppurecome 3 a 3o. Vedesi qual’ enorme dif-
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ferenza v’ abbia tra questi due principa-li elementi di fabbricazione delle stovi-glie, la quale, in questa due sole opera-rioni, stà nel rapporto di 1 a 22, odalmeno di 1 a 20.
Il prezzo di vendita è ben lontano dalseguire questo rapporto, il che dipendeda cagioni che non possiamo in questoluogo indicare.
Abbiamo considerate le spese per laporcellana nelle fabbriche di Parigi ; que-ste spese vengono considerevolmente di-minuite nelle fabbriche dei dipartimen-ti. Non abbiamo considerate le spese dipasta e di coperta, mentre questa è im-portantissima nella maiolica fina. Questeconsiderazioni ci conducono a spiegareil perchè, essendo le spese di manifattu-ra e di cottura nel rapporto di 1 a 20,il prezzo di vendita non sia appena nelrapporto di 1 a 5.
Vi sono alcune differenze nel metododi fabbricazione delle porcellane, secon-do i paesi; queste differenze vanno a po-co a poco dileguandosi per le comunica-zioni dei metodi che i viaggiatori e leopere tecnologiche fanno conoscere aifabbricatori. Tuttavia v’ ha qualche dis-parità per cui si può dividere questaclasse in alcune sezioni.
Prima sezione.
Porcellana dura di fabbrica Jrancese.
Ne prenderemo 1’ esempio dalla porcellana di Sevres , paragonandola a quellafabbricata a Parigi e nei Dipartimenti del centro.
La pasta di Sevres è composta generalmente di:
Kaolino di Saint-Yriex, argilloso e lavato (a) .. 64
Fondente composto di (Sabbia quarzosa.20 \ . . 36
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(a) V. la sua composizione, al principio di quest’ articolo ove si legga Aue pressoSchneeberg, e non Aux. La sabbia feldspatica è composta di silice 80, allumina 8, p°*tassa 2,5, acqua 9, 5 .