Strumenti chirurgicitroduce nel canal nasale, e poscia curva-si ad angolo retto, e termina con un ma-nico schiacciato lungo circa 3 pollici.Talvolta occorre d’ estrarre il cannellodal canal nasale, al qual oggetto imagi-nossi dividere longitadinalmente quellaparte della spina che penetra nel cannel-lo, riducendola in tal guisa a due piccoleastine alquanto curve aldi fuori alla lorocima inferiore, ma tenute vicine median-te un piccolo anello circolare od ovale,mobile più grosso che la capacità del can-nello da estraisi, la cima di queste pic-cole astine presenta, nella direzione dellaloro curvatura, un piccolo rialzo che,quando si vuol levare la spina, intaccanel cordone del cannello e lo trae seco.A quel momento le astine non sono piùtenute unite dal loro anello, rimasto al-l’imboccatura del cannello e si allontana-no P una dall’ altra.
Cannello per la litotomia. E 1 diritto,d’argento, lungo 5 pollici, di 4 linee didiametro ; P estremità che deve penetra-re nella vescica è rotonda a foggia d’uli-va, ed ha lateralmente due aperture cir-colari od ovali, che danno sfogo all’ uri-na. Prima di queste aperture vi si fa unagola assai stretta, o nella spessezza mede-sima dello strumento, o lasciandovi duecordoni circolari distanti fra loro una li-nea. In questa gola assicurasi, legando-vela con fili, una pezzuola per la fascia-tura. L’estremità opposta del cannellosbocca nel centro d’ una piastra ovale, adestra ed a sinistra della quale vi è unpiccolo anello per fissarvi altre fila.Que-sto cannello può rendersi flessibile, co-struendo la parte che ne separa le aper-ture dalla piastra, con un nastro d’argen-to a spira.
Fig. ii. Cannello di Dupuytren perla fistola lacrimale; u, cima rigonfia; ù, ci-ma a becco di penna ; c, spina ; rf, spinaa pinzetta per estrarne il cannello.
Strumenti chirurgici 53i
Fig. i3. Cannello per la litotomia.
CjTETEnr.Tasla conduttrice che ser-ve nel fare 1 ’ estrazione della pietra agliuomini ; è un’ asta solida di acciaio, si-mile per la sua curvatura alla algalia. Lasua lunghezza deve variare secondo l’etàdel malato: pegli adulti dev’essere dai
10 ai 6 pollici, pei fanciulli di 5. Anche
11 suo volume varia. Sulla parte conves-sa della curvatura, per due terzi dellalunghezza, vi è una scannellatura postasulla linea media, angolare, profonda,nella quale deve scorrere la punta delbistorì, del coltello, o la linguetta del li-totomo. Rendesi questa scannellatura piùlarga, ed il catetere più stabile nel cana-le dell’uretra, facendo lo stromento piùgrosso verso la cima della sua curvatura.Questa specie di rigonfiamento o di ven-tre, deve nascere e terminarsi insensibil-mente sulla continuità del catetere. Laestremità vescicale dello strumento perlo più è rotondata o terminata con unbottone a uliva ; a questo bottone fini-sce la scannellatura. Talvolta però questacima del catetere è troncata assolutamen-te, e la scannellatura è aperta: l’altra ci-ma è diritta e presenta una piastra a cuo-re, e serve a tenere lo strumento duran-te 1’ operazione. Un assortimento di cate-teri ne contiene 6 , la cui lunghezza variada 5a io pollici.Fanno parte della casset-ta contenente il corredo per 1 ’ estra-zione della pietra.
Fig. 14 . Catetere a ventre; a, piastraa cuore per impugnare lo strumento ;b, ventre alla cima della curvatura; c,'bot-tone ad uliva.
Cavteiuo. La pirotecnia chirurgicachiama in tal guisa alcuni strumenti dimetallo, destinati a bruciare rapidamen-te le parti per produrvi una salutare ir-ritazione. I metalli più adoperati sono ilferro e l’acciaio, a motivo della loro ca-pacità pel calorico, della facilità con cui