35 o Strumenti chirurgigiil così detto reale, quello per la fistola la-crimale che ha da un lato una scannella-tura per farvi scorrere la cannella, ec.
Dobbiamo pero ricordare, perchè uti-li in alcuni casi, il bistorì concavo d 1 A-stley Cooper, e quello curvo ed a taglioconvesso di Dupuytren , la cui lama stret-ta lunga e bottonata può giovare per1’ operazione delle ernie incarcerate.
Fig. 8. Bistorì diritto a molla: a , è lalama ; b , la punta ; c , il calcagno dellalama.
Fig. 9. Bistorì convesso sul taglio ver-so la punta, e diritto sul dorso.
Fig. io. Bistorì convesso di Dupuy-tren .
Fig. 11. Bistorì d’alcuni chirurghi in-glesi: a, taglio;/!, punto dove principia ilcalcagno.
Bottone. Strumento che si adoperanella operazione della pietra, per ricono-scere, penetrando nell 1 incisione la esi-stenza della pietra, estrarne i frantumi ointrodurvi le tanaglie. E' lungo 8 a 9 poli. :è un’asta d acciaio che termina da un capocon un bottoncino ad uliva, polito, soste-nuto da un collo un pò curvo, e dall’al-tro capo con una curetta polita nella par-te concava ; sulla sua lunghezza vi è unacostola per dirigere le cime della tana-glia. Fa parte della cassetta dei ferriper l 1 estrazion della pietra.
Calzatura per la rottura del tendi-ne <T Achille. Specie di fasciatura imagi-nata da Petit, e componesid 1 una ginoc-chiera e d 1 una pantofibla. La ginocchie-ra è fatta di due pezzi di grosso cuoioche abbracciano dal di dietro all 1 innanzila parte inferiore della coscia e la partesuperiore della gamba e si assicurano me-diante fibbie e coreggie. B pezzo supe-riore tiene al di dietro una piastra diottone su cui s 1 innalzan due ritti cheservono di punto d’appoggio ad un verri-cello mosso mediante una chiave, la qua-
Strumbnti cinucRGicile consiste in una specie di asta quadran-golare che entra in un canale della stessaforma incavato nell’asse del verricello. Lapantoffola è guernita d’una coreggia fissatada un lato al calcagno, dall’altro al verri-cello medesimo, su cui si ravvolge, e tenu-ta nella sua direzione da un passante dicuoio trasversale cucito sul pezzo inferioredella ginocchiera. Dupuytren modificò u-tilmente questo apparato aggiungendo alcalcagno della panlofFola un’ altra coreg-gia di cuoio, che fissasi con una fibbiaalla parte di dietro d’ una cintura puredi cuoio, ed una gamba di legno munitaal di dietro d’un canale di cuoio bollito,e assai solido, materassaio e rivolto adangolo retto, dal che ne vengono minorimovimenti dei muscoli delle gambe, per-mettendo tuttavia il camminare.
Cannello. Tubo aperto di varie lun-ghezze e grossezze, diritto o curvo, iso-lato o faciente parte d’ un altro stromen-to ; flessibile o inflessibile. I coltellinai nelavorano d’oro, d’argento, di piombo, diferro. Quanto ai cannelli composti veg-gasi trocarre , tasta a freccia , ec.
Cannello per la fistola lacrimale. Du-puytren , che restituì alla chirurgia l’usodi questo strumento, fa fabbricare uncannello d’ argento o d’ oro, conico, lun-go da ao a a 5 millimetri, largo 4 a ® >guernito alla cima più grossa d’ un cor-done circolare, che presenta un leggerorisalto sì all 1 interno che esternamente,curvato nella sua lunghezza per corri-spondere alla leggera curvatura del canalnasale, e terminata alla parte più strettaa becco di penna : muovesi sopra unaspina di ferro che ne riempie esattamen-te la cavità in modo, che il becco di pen-na, non risalti menomamente sovr’ essa,e che Io sforzo più lieve basti per far-gliela abbandonare. L’ altro capo dellaspina è guernito d’ un orlo, che premesul cannello al momento in cui lo s in-