Strumenti chirurgiciLe forbici curve sono di due sorla ; leune piegate a gomito al di là della impo-statura, e diconsi forbici a gomito ; l’an-golo delle lame colle braccia è di 25 a5ogradi ; il gomito può essere sul piano osul taglio delle lame. A quelle che hannoil gomito sul taglio, gioverà porre unodegli anelli sul lato interno del braccioesteriore al gomito delle lame, e l’altro allato esterno del braccio opposto, acciòla mano dell’ operatore non gli nascondala parte eh’ egli taglia.
Le forbici curve senza gomito posso*no anch’ esse curvarsi sul piano o sultaglio delle lame ; è difficile dare alle pri-me una piegatura affatto regolare. Quan-do la curvatura è sul taglio può esserenella stessa direzione per ambo le lame, oin direzione opposta; quelle però di talfatta sono poco in uso. Le dimensionidelle forbici variano molto secondo i par-ticolari loro usi. Il taglio delle lame nondev’ essere troppo fino, per evitare chele parti molli cedano sotto il taglio esfuggano; giova che abbia qualche picco-la sdeutellatura che le fissi all'atto chefa d’uopo tagliarle.
Fòrbici a becco di lepre. Alcuni chi-rurghi adoperano per 1’ operazione delbecco di lepre, forbici comuni, le cui la-me sono un po’ forti ; ma Dubois fecefabbricare forbici lunghe 6 pollici ; le la-me hanno 2 pollici e mezzo, sono inca-vate e forti, smusse ; le braccia son mol-to solide e grosse fino a 3 linee, ed han-no gli anelli alle loro cime.
Forbici per V escisioni. Sono le varieforbici curve che abbiamo indicate.
Le forbici a dissezioni devono averele lame molto incavate.
Forbici per la pupilla artificiale. Mau-no\r imaginò, per questa operazione, for-bici sottilissime, un po’ curve sugli orli.La lama posta dalla parte concava tienealla cima un piccolo bottone, 1’ allra èDtz Tecnol. T. XII.
Strumenti chirurgici 35^acuta. Queste forbici sono d’ acciaio fu-so, ed hanno una bella pulitura.
Fig. 16 (Tav. LX), a, forbici dirittedi Percy ; b, forbici curve sul taglio ;c, forbici curve sul piano ; d, forbice diDubois per 1’ operazione del becco dilepre ; e, forbice di Maunoir per pupillaartifiziale.
Forcipe. Specie di tanaglia grande cheadoprano gli ostetrici, per afferrare la testadel feto e trascinarlo fuori: componesi didue braccia, in ognuna delle quali di-stinguesi la cucchiaia, il manico e il pun-to d’unione.
La cucchiaia è curva sul suo piano,per adattarsi alla forma della testa delfeto, traforata nel mezzo della sua curva-tura, per abbracciarlo più esattamente epiù spesso curvata sul suo campo, perseguire la sinuosità del canale del bacino,sì che il forcipe, posto sopra un pianoorizzontale, ha tuttala sua curvatura al disopra di questo piano. Secondo Smellie,questa curvatura, partendo dalla unionedelle braccia, scende prima al di sotto delpiano orizzontale sul quale poggerebbel’impostatura, il che dà una depressionealla parte inferiore dello strumento che ri-ceve l’orlo anteriore del perineo, e lasciaportar più in alto le cucchiaie. La cuc-chiaia è lunga 9 poli.; il traforo 5; esso ècinto d’un orlo, largo mezzo pollice, la cuigrossezza che sul principio è di 3 linee,va insensibilmente scemando fino alla ci-ma. Nel forcipe di Levret, il contorno deltraforo ha un filo rilevato, dal quale De-sormeaux non vide mai risultare graviaccidenti. La maggior larghezza dellecucchiaie è da i 8 linee a i pollici ; ver-so il punto della riunione non hanno piùdi 8 a 6 linee : in quel punto però sonopiù grosse avendo 5 linee. Il massimoallontanamento delle cucchiaie è di 2 pol-lici e 4 linee, e nasce alla parte mediadella curvatura ; alla loro cima anteriore
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