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Tomo XII.
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544 Strumenti chirurgicijiotiesi Ji due ganasce, le quali nel pelli-cano diritto sono uguali un pò curvateF una verso 1 ’ altra convesse al di fuori,concave al di dentro, lunghe 8 a io li-nee larghe da 2 a 3 , grosse una linea emezza a 2, dalla loro base fino alla ci-ma, che ha la stessa intaccatura che l’un-cino della chiave di Garangeot ; le duebraccia vanno allargandosi dalla loro ori-gine alla cima libera , ove presentanouna larghezza di 6 a 7 linee, ed una li-nea ad una e mezza di grossezza ; sonolunghe da 5 pollici e mezzo a 4 pollici ;sono curvale al di fuori poi al di dentro,sicché il loro slontanamento varia. Cosìverso la metà di esse è di circa 2 polliciiì che dà più gioco all’ istrumento. Nelpellicano curvo, che è quello più in uso,la cima superiore ha lu forma d’ un bec-co d’avoltoio. La ganascia superiore chetermina il braccio femmina è una lineapiù lunga e più curva della ganascia in-feriore che termina il braccio maschio.Queste due ganasce non sono in contat-to nè poste di contro alla loro cima ; lacima ad intaccatura della ganascia infe-xiore, è distante una linea e mezza dallacima della faccia concava della ganasciasuperiore. Queste due ganasce vedutedi profilo circoscrivono uno spazio vanood occhio in forma d’ uliva. Quasi dueterzi del contorno sono descritti dallafaccia concava della mascella superiore.Questo strumento dev’esser fatto d’ac-ciaio puro.

Fig. 20, a , pellicano diritto; b, pelli-cano curvo.

Pelvimetro. Strumento destinato amisurare il bacinoci solo veramente utileè quello di Baudelocque ; lo si dice an-che compasso da grossezze. In fatto è lastessa cosa che il compasso di propor-zione adoperato in alcune arti ; è forma-to di due braccia d’ acciaio, diritte peruna parte della loro lunghezza e riunite

Strumenti chirurgicialla cima con una cerniera, che forma lametà dello strumento. Questa parte di-ritta delle braccia continuasi colla lorocurvatura eh’ è semicircolare e terminacon un bottone lenticolare. Al punto ovela curva si unisce alla diritta, vi è unpiccolo regolo, che quando lo strumen-to è chiuso, nascondesi nella grossezzad’ un braccio, quando è aperto può di-venir trasversato, ed indica con una sca-la il grado di slontanamento dei bottonilenticolari, che applicansi alle estremitàdei diametri del bacino, e principalmen-te al diametro antero-posteriore dellostretto soperiore. Dibattendo la grossez-za supposta delle pareti della cavità pel-viana, si conoscono più o meno esatta-mente le dimensioni dello stretto supe-riore.

Pessjrio. Strumento di gomma-ela-stica che introducesi nella vagina, persostenere la matrice, o mantenere le er-nie vaginali. L’oro, l’argento, il piombo,l'avorio, il sovero, il legno, il feltro e lagomma-elastica vennero successivamenteimpiegati nella costruzione dei pessarii.Oggi si fanno ancora alcuni pessari d’a-vorio; la maggior parte però sono di la-na o di feltro coperto d’ un grosso stra-to d’olio essiccativo o di gomma-elasti-ca. Prendono vari nomi secondo la di-versa loro forma, e diconsi pessarii aciambella , a scodellino, a conchiume,eli-troidi , ec.

Il pessario a ciambella ha talvolta laforma d’un anello a contorno grosso ioa 12 linee, rotondato, un po’ depressoverso la cavità dell’anello, talora ha la fi-gura d’ una ciambella elittica oblunga :tutti due pongonsi nella vagina: la loroapertura riceve il collo della matrice, chesi è dapprima ridotta ; il pessario oblun-go ponesi in modo da avere il suo mag-gior diametro trasversale. La loro utilitàconsiste nell’ allontanare le pareli della