546 Strumenti chirurgici
Lavoransi grandi pinzette di io a ia|pollici, per l’apertura dei cadaveri, e ledimensioni di ogni loro parte sono ac-cresciute in ugual proporzione.
Pinzetta per Vestrazione delle amig-dali. Museux, chirurgo di lteims, imagi-nò, per afferrare le amigdali prima di re-ciderle, pinzette a braccia un po’ curve,e munite d’ anelli come le forbici, cheterminano con un doppio uncino che in-crocicchiansi quando son chiuse. Questepinzette sono lunghe 6 pollici, fatte diacciaio. I chirurghi n 1 estesero 1’ uso aquasi tutti i casi in cui devesi afferrarecon forza un tumore più o meno resi-stente e tenerlo immobile o strapparlo.
Pinzette per la cataratta. Queste nonsono talvolta che piccolissime pinzetteper le sezioni, talvolta variano da quellepei diversi cangiamenti fattivi da Mau-noir, per la loro cima libera fatta a bec-co allungato, sottile, e che termina, o con'un doppio uncino sottilissimo, o con duepiccole lenti traforate, e diconsi allora adoppio uncino o a lenti. Servono a pren-dere la capsula cristallina, o i frammentidella cataratta, o finalmente l’iride nellaoperazione della pupilla artifiziale.
Pinzetta da fasciature o ad anelli. E'fatta di due braccia incrocicchiate all’ u-nione, piane dal lato interno, rotondee ben polite nel rimanente, lunghe duepollici fino all’ impostatura e terminatacon due anelli volti al di fuori , la lorocima anteriore, lunga 18 a ao linee è unpo’ incurvata ; la punta ne è smussa eguernite al di dentro di intaccature tras-versali ; dall’impostatura alla cima dellapinzetta le braccia sono leggerissimamen-te curvate 1’ una sull’altra si da non toc-carsi che alla cima, col che acquistanoforza maggiore ; sono lunghe da 5 pol-lici a 5 pollici e mezzo.
Queste pinzette sogliono essere d’ ac-ciaio, talvolta d’argento e anche d 1 oro ;
Strumenti chirurgica|ma quando si devono levare corpi e»stranei che offrano resistenza saranno dapreferirsi quelle d’ acciaio. Fanno partedella busta de’chirurghi e servono a le-vare dalla superficie d' una piaga le mi-nime parti di filaccie od altro che siasiposto nell’ anterior fasciatura.
Pinzetta pei polipi. Le sue braccia ,come quelle delle antecedenti, s’incrocic-chiano all’imperniatura, ma sono più lun-ghe, avendo da Gaio ed anco in pollici.Dal lato dell’ operatore hanno due anel-li, sull' innanzi presentano cime diritteo curve sugli orli ; le loro estremità so-no sempre rigonfie, rotondate all’ orlointerno, spesso lenlicolari, convesse aldi fuori, concave all’ interno ; ora sonotraforate, ora guernite di denti e d’ un-cini, talora saglienti di più d’una linea ,acuti , alquanto ricurvi verso la impo-statura, che possono impegnarsi nella'grossezza del polipo e che quando lostrumento è chiuso, s’incrocicchiano conquelli del lato opposto.
Le pinzette curve adopransi nel casoche i polipi siano piantati verso l’estre-mità posteriore delle fosse nasali, e mas-sime quando si cerca di estrarli per labocca .
Queste pinzette si fanno sempre d’ac-ciaio .
Pinzetta detta di Ilanler; per estrar-re i calcoli dalla vescica. Componesi que-sta di due pezzi : i.° un’ asta d’ acciaiolunga 9 pollici di una linea di diametro,fessa da un capo pel tratto di a pollici ,e che forma in tal guisa due braccia ela-stiche o piccole cucchiaie, rotondate aldi fuori, concave al di dentro e ruvide ;all’ altra cima deli’ asta vi è un anelloche serve d’impugnatura ; a. 0 una tastad’argento, diritta, grossa due linee e lun-ga 6 pollici, coperta ai due capi per ri-cevere l’asta d’acciaio, e munita di duaanelli che servono a fissarla.