Strumesii chirurgici
I 3 pollici onde 1’ asta d’acciaio so-pravanza la tasta, fissano il limite delmovimento che possono fare le cimedella pinzetta per cercare ed afferrare ilcalcolo.
Wiest Coltellinaio inglese inventò unapinzetta per afferrare i piccoli calcoli fi-no nella vescica; è questa un’asta d’ac-ciaio pulito, a foggia di tasta curva, chedal lato dell’ operatore termina con unmanico faccettato d’ avorio o d’ ebanolungo circa tre pollici. Qnest’asta è pro-fondamente divisa in due parti che sipossono allontanare 1’ una dall’ altra me-diante una spina interna a T, nascostain un incavo che presenta la faccia inter-na delle braccia, e che spinta innanzi, perun bottone posto sul manico, vicino allasua unione coll’asta esce dalla sua guai-na e rispigne a destra e a sinistra le dueparti dell’asta che per la loro elasticitàritornano allo stato primiero e fannorientrare la spina, appena il dito del chi-rurgo cessa di premere la lente.
Fig. 3? ( Tav. LXI delle Arti mec-caniche). Pinzetta di Museux: aa, lebraccia, cc, il doppio uncino con cui fi-niscono
Fig. 38. Pinzetta a doppio uncino diMaunoir.
Fig. 3g. Pinzette a lenti.
Porta-ago. Strumento destinato acondurre un ago in cavità profonde, ovele sole dila del chirurgo non baste-rebbero a dirigerlo. La sola stafilorafiarichiede 1’ uso di questo strumento. So-no due aste d’acciaio spianate, alquantoconvesse al di fuori, concave aldi dentro,separate da dove principian sul manicofino a 2 , 3 linee dulia cima da uno spa-zio vuoto ; sul dinanzi sono smusse e ro-tondate, piane dal lato per cui si tocca-no, e in mezzo a questa faccia pianapresentano o una scanalatura longitudi-nale che unita ad altra simile forma un
Strumenti chirurgici 3piccolo canale per abbracciare la testad’ un ago rotondo o alcune scabrositàobblique o trasversali per non lasciariscorrere 1’ ago, qualunque siane la for-ma. Queste due aste,un poco curvatesidi fuori , s’allontanano per la loro ela-sticità e si riavvicinano mediante un a-nello alto 2 linee che scorre lungh’ esse.Una spina d’acciaio terminata con unocchio, che attraversa un diametro diferro dell’anello, passa per l’asse delmanico, tiene all’ altro capo una impu-gnatura lenlicolare, e se ne fa muoverP anello.
Porta-candeletta, V. Conduttore.
Porta-cavstico. Stromento inven-talo da Ducamp per cauterizzare jl ri-strignimento dell’ uretra; componesi divani pezzi: r.° d’un cannello di gommaelastica flessibile, lunga 8 pollici, conuna scala graduata, e che termina conun verme di vite interno: 2 .° una ghie-ra di platino lunga 11 linee dello stessovolume del cannello di gomma elasticaalla sua parte media, ma che termina daun lato con un verme di vite, pure e-sterno, di 2 linee e mezza, per unirsi aduno scodellino anch’ esso di platino: laghiera è cava e presenta alle cime su duepunti opposti, una scanalatura longitu-dinale formata nel risalto di due costoleche lasciano uno spazio fra loro; 3.° unpiccolo scodellino di platino perfetta-mente liscio e rotondato, fissato sullavite della ghiera, di 3 linee di diametro,o forato al centro per ricevere un’ astagrossa una linea; 4-° un cilindro di pla-tino lungo da io a 5 linee e di una li-nea di diametro, che tiene alcune lineedistante dalla sua cima anteriore una co-piglia che risalta d' un quarto di lineada ogni lato, per iscorrere nella scana-latura della ghiera ; mezza linea al dis-sopra di questa copiglia, si fauna scana-latura profonda larga tre quarti di linea