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Tomo XII.
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3^8 STRUMENTI CHI RURG1CI

per ricevere il nitrato d’argento fuso.Questo cilindro è posto su di una can-deletta di gomma elastica lunga 8 polliciad 8 e mezzo.

Porta-fili. Questo strumento chedeve far parte della busta del chirur-go, è un’ asta d’argento o d’acciaio lun-ga 5 a 6 pollici, biforcuta da un ca-po, sulla quale fìssasi al mezzo il fascettedi fili che si vuol introdurre nelle parliprofonde; l’altra cima ha un bottone len-ticolare convesso e rotondato per servired’ appoggio alla palma della mano.

Il professore Dupuytren , si servì talora con vantaggio, d’ un porta-fili lun-go 8 a io pollici, biforcatola colle pun-te snpusse, per portare il pezzo di filo diargento ond’egli si serve nella legaturadei polipi delle fosse nasali, fino all’ aper-tura posteriore di queste cavità. Il sinodella biforcazione di questo porta-fili èpiù aperto e meno profondo di quelloche nei comuni.

Porta-nodi. I chirurghi che adoperanola legatura per estirpare i polipi della ma-trice, hanno generalmente abbandonati iporta-nodi di Levret e servonsi di quel-lo di Desault o di quello di Dubois.

Il porla-nodi di Desault componesi didue stromenti : i. un cannello d’argentodel diametro d’ una linea e mezza, lungoy pollici, un po’ curvo, che termina daun capo con un bottone ovoide incavatoad imbuto, a pareti liscie e rotondate,ed all’ altro con due anelli per fissare unadelle cime della legatura ; 2 . un altro can-nello d’argento lungo 5 a 6 pollici, checontiene un’astina che da un capo è bi-forcata in due mezzi anelli che si riavvi-cinano per formare 1’ anello intero, adoggetto di contenere e dirigere la lega-tura, e si allontanano per abbandonarlaquando è posta a suo luogo; l’altra estre-mità dell’ astina presenta una intaccaturain cui si fissa 1’ altro capo della legatura.

Strumenti chirurgiciGli anelli si riavvicinano facendo avan-zare il cannello in cui è I’ asta, si allon-tanano per 1’ elasticità delle braccia.

Dubois sostituì al cannello ricurvo unaltro cannello munito d’ un'asta a mezzianelli. Un nottolino premuto da una pic-cola molla impedisce al cannello di retro-cedere per la sola elasticità delle braccia.

Porta-pietra. Piccolo matitatoio, incui s’introduce un cilindro di nitratod’argento fuso, chiuso in una astucciod’ebano, d’argento o d’oro. Siccome oc-corre farne uso ìli spesso, così deve tro-varsi nella busta del chirurgo.

Fig. 4° (Tav. LXI delle Arti mecca-niche). Porta ago per la stafilorafia no,aste d’ acciaio ; bb. loro ganasce ; c, ma-nico cavo ; d, anello per riavvicinare leaste ; ee, spina d’ acciaio che giunca nelmanico e serve a muover 1’ anello.

Fig. 4 1 (Tav. LXII delle Arti mec-caniche). Porta-caustico di Ducamp ; aa ,cannello di gomma elastica ; è, la ghiera;c, la capsula ; e, cilindro di platino ; _/,scanalatura pel nitrato d’argento.

Fig. 42 - Da ghiera; a, vite per fissar-la sul cannello di gomma elastica ; b , vi-te che si adatta allo scodellino.

Fig. 43. Sezione verticale della ghie-ra ; aa , costole che formano una scanala-tura per ricevere la copiglia del porlacaustico.

Fig. 44- a candeletta di gomma ela-stica ; i, cilindro di platino ; c, sua sca-nalatura ; dd, risalti laterali della copi-glia.

Pressore. Per evitare i bilicamenlicui va soggetto il torcolare di Petit, Du-puytren imaginò un pressore, poscia dalui medesimo perfezionato. Consiste que-sto in due lame d’ acciaio larghe due di-ta, grosse 3 a 4 millimetri, curvate sullaparte piana, concentriche; una di questelame ha la sua cima libera, impegnata indue cursori d’acciaio, che tiene l’altra