Stufa
1’ apparato superiore che limane aperto!e il coperchio della cassetta in allo, e sivede quanto facilmente si possa nettareil tutto, non essendovi che tubi diritti esenza gomiti. Tutto 1’ apparato di lamie-rino levasi sulla linea ab ; il fondo dellacassetta inferiore rimane nella parte disotto.
Questa stufa che abbiamo veduto usar-si per due inverni a Parigi , riscaldavadue grandi stanze contigue, con sommaeconomia di combustibile. Dapprincipiovi si bruciava carbon fossile ma il grancalore che ei dava costrinse a far usodelle legna, ponendo una piastra di gros-so lamierino sulla grata. Ne venne mag-giore economia di combustibile. Non maisi ebbe il minimo, incomodo pel fumo.Questa è la migliore stufa che conoscia-mo. Invano ne abbiamo dato il disegnoa vari lavoratori di stufe e fatto anchecostruire per loro uso un piccolo mo-dello in rilievo. Non ci fu possibile diriuscire a farne loro adottare la esecuzio-ne, tanto sono attaccati alle antiche abi-tudini. (L.)
** La costruzione però di queste stu-fe, pare a noi potersi migliorare di mol-to in quanto riguarda la forma delle cas-sette. I tramezzi doppi sono più lun-ghi e difficili a farsi, ed inoltre non com-prendiamo in qual modo esse chiudanole comunicazioni da una capacità all’ al-tra pel semplice poggiarvi sopra del co-perchio, il quale può curvarsi pel caloree lasciar passare il fumo da un tubo al-1’ altro sopra ai tramezzi. Piacerebbe anoi che queste cassette fossero costruitenel modo che segue.
La cassetta inferiore non ha che l’orloesterno alto 8 centimetri e il tubo b salein essa per 6 centimetri. E' tutta pienadi sabbia per 5 centimetri d’altezza. Allaestremità dei quattro tubi è ribadito, co-me dicemmo, il coperchio e questo tiene
un orlo intorno, e semplici tramezzi nel-le situazioni indicate nella fig. 8, alti sìqeullo che questi 8 centimetri.
Allorché 1’ orlo ed i tramezzi entra-no nella sabbia si vede che tanto la co-municazione dall’interno all’esterno quan-to quella tra un tubo e 1’ altro è perfet-tamente intercetta dalla sabbia. Inoltre1’ orlo della cassetta e i trammezzi sonosemplici anziché doppi, il che agevola mol-to la costruzione.
Il fondo della cassetta superiore inve-ce che essere fissato all’ estremità dei tu-bi è a 6 centimetri al di sotto di essa;questo fondo non ha che un orlo sem-plice alto 8 centimetri. La cassetta è tuttaripiena di sabbia per 5 centimetri d’ al-tezza. Il coperchio tiene un orlo sempli-ce, e due tramezzi pur semplici, alti 8centimetri, nelle situazioni indicate dallafig. io. Quando questo coperchio si ècacciato nella sabbia, si vede che le cimedei tubi i e a comunicano fra loro sepa-rate essendo perfettamente da quelle 3 e4 unite insieme. Questa maniera di co-struzione è quindi preferibile perchè piùsemplice e di effetto più sicuro e mi-gliore. * (G.**M.)
Stufa. Dicesi pur anche alla stanzamedesima in cui 1’ aria è mantenuta piùo meno calda con una stufa. Spesso pe-rò confondonsi sotto il medesimo nomele stanze destinate a ricevere di continuouna corrente d’ aria calda, e quelle chelasciano uscire la stessa aria carica diumidità. Essendo l’oggetto di queste ul-time di far seccare gli oggetti che essecontengono, così le abbiamo descritteall’ articolo seccatoio. (V. pure più in-nanzi la stufa pei laboratoi). Crediamoutile accennare che spesso si confuserogli effetti delle stufe propriamente dettee delle stufe seccatoi, e che le prime ado-perate pel diseccamento di varie sostan-ze, non 1’ operano che imperfettamente