t Succo
profondili nel seno della terra, in pie-1culi pezzi o, come diconsi, reni, sparsinella sabbia, e accompagnali di ligniti,che ne sono sovente impregnate, massi-me nelle parti corticali, per cui ammet-tesi generalmente esser il succino un pro-dotto di origine organica, analogo alle re-sine. Alcuni autori obbiettarono che ilsuccino contiene un acido non trovatosimai nel regno vegetale ; ma Lecanu eSerbat affermarono averne ottenuto nel-la distillazione della trementina dei pinidi Fontainebleau . Questo risultato offreun carattere di probabilità maggiore ris-petto all’ origine organica del succino.V’ha inoltre una osservazione in appog-gio della precedente, che il succino cioèfu primitivamente fluido, come la piùparte delle resine, poiché frequentemen-te vedonsi nell’interno del succino degliinsetti esilissimi. Del resto, lo si trova inmoltissimi luoghi, e in ispezieltà nellaPrussia Orientale, sulle rive del Baltico ,che è all’ incirca 1’ unico paese daddovesi tragga.
Gli usi del succino sono assai nume-rosi : il più bello adoprasi in minuteriee ornamenti dicui gli orientali fanno granuso. I rimasugli del succino lavorato sidistillano per ottenere l’acido succinico.Questo prodotto usasi in medicina, ed èinoltre un prezioso reagente, cui i chi-mici sovente ricorrono per separare ilferro dal manganese. Il succino adoprasiin fumigazioni per alcuni dolori reuma-tici, ridotto in polvere grossa e gettatosui carboni ardenti. Il maggior consumodel succino si fa per fabbricare le verni-ci fine ( V. vernici ). (P.)
* SUCCIOLA. Castagna cotta nell’a-cqua colla sua scorza.
SUCCIOLAIO. Venditore di casta-gne alesse,come dicesi bruciataio al ven-ditor di bruciale o castagne arrostite.
SUCCO. V. SUCCHIO.
Dii. Tecnol. T. XII.
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* SUCIDO o SUDICIO. Dicono i la-naiuoli lana sudicia o greggia , quellache è tale quale si è levata dalle bestiepecorine.
* Sucido o sudicio, dicesi parlando delcolore delle macchie delle pietre dureo simili altre cose, che sia più o menchiaro, ma affumicato e che pende al ne-riccio e più propriamente che è privo diquella vivacità che sogliono avere certicoloriti schietti.
* SUFFUMICARE, SUFFUMIGA-RE, SUFFUMICAMENTO, SUFFU-MICAZIONE, SUFFUMIGIO. Sparge-re di fumo, affumicare.
* SUGANTE. Si dice carta sugantequella che per mancanza di colla in-zuppa e succhia l’inchiostro, onde sipone sulla scrittura fatta di fresco, acciònon si sgorbi.
* SUGGELLO. Strumento per lo piùdi metallo,. nel quale è incavata la im-pronta eh’ effigia nella materia, collaquale si suggella. Anche l'impronta fattacol suggello, chiamasi nel medesimo modo.
* SUGHERO. V. sovero.
* SueiiERi, chiamano i sellai i due latidell’arcione di una sella.
* Sugheri. Fasci di sughero che i ton-narotti legano sopra quelle paromelleche sostengono le reti, acciò tengano ildi sopra della tonnara notante sull’acqua,siccome le mavsere la tengono obbligataal fondo.
SUGNA. Questo è un grasso che traesidal maiale ; è bianco, granelloso, più omeno solido, secondo la temperatura ;di sapor scipito, di odor particolare, fu-sibile a 2 7 °.
Ottiensi, fondendo la parte del maialesituata presso le coste e lungo i reni. Lasi taglia in piccoli pezzi, se ne separanole materie sanguinose che contiene, simantrugia nell’ acqua fredda, finalmentesi fonde con acqua per impedire che la
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