Band 
Tomo XIII.
Seite
45
JPEG-Download
 

Terriccio

* TERRAZZO. Parte della casa sco-perta o aperta da una o più parli.

* TERRATO. V. battuto, soi.aio.

TERRICCIO. Si dà questo nome al

residuo delle materie organiche morteridotte in polvere terrosa bruna, per ef-fetto delle alterazioni spontanee prodottedalle influenze atmosferiche.

Dipendono senza dubbio dell’estremadivisione delle sue parti, dalla sostanzaazotata che esso contiene, dalla sua leg-gerezza per cui le radici delle piante e

Ten miccio 45

P aria possono facilmente introdursi, glieffetti rimarchevoli che il terriccio pro-duce sui vegetabili. Lo provano tuttiquei prodotti, come paglia, legno od al-tro, che, sminuzzati o ridotti in segatura,non avendo che poca azione vegetativa,offrono tuttavia una composizione assaianaloga.

Saussure ottenne da un’ analisi com-parativa tra il legno di quercia ed il ter-riccio dello stesso legno i prodotti se-guenti :

Legnodi quercia.

In peso grammi, 10,614-

Terriccio.

Idrogeno carbonato. centimetri cubici 2,456

Acido carbonico. 6 7 3

Acqua, con oglio, aceto e carbonato di ammoniaca, grammi . 2,81

Oglio empireumatico .. o,53

Carbone.:..3,i3

Ceneri. 0,424

Risulta inoltre dalle ricerche dellostesso autore, che l’acqua e l’alcoole nondisciolgono che piccola quantità della so-stanza del terriccio, mentre gli alcali ladisciolgono completamente; che gli acidihanno sopra di esso piccolissima azione,e che a pesi eguali contiene più carbo-nio, e più azoto di quello che contengo-no i vegetali, dalla cui alterazione si èformato.

Quest’ ultima osservazione dimostraun’altra causa dell’ efficacia del terriccio,superiore a quella dei vegetali.

Non conviene però conchiudere, co-me fecero alcuni autori, che la più partedelle sostanze vegetali impregnate di fec-ce animali debbansi ridurre in terriccioo in fimo più o meno consumato, per ot-tenere dei bnoni letami.

Questa alterazione spontanea non av-

2,2935 7 54a50,5893,250,026

viene senza sviluppo di gas utile alla ve-getazione che vengono assorbiti e assi-milati dalle parti verdi delle piante ( V.fermentazione).

Perciò, quanto è possibile, si traepartito dallo sviluppo di questi gas sot-terando le piante verdi, le parti impre-gnate delle urine, ec. ; nello stesso tem-po rendesi più soffice e più permeabileall’aria il terreno.

Per la stessa ragione si deve profittardella fermentazione delle sostanze anima-li ; si farebbe una gran perdita, lasciandoqueste sostanze fermentare, e ridursi interriccio prima di portarle sui campi.

In generale, queste materie animali sitrascurano per la nausea che ispirano,e per difficoltà di sminuzzarle, perchènon si pòssono usare in sì gran propor-zioni come i letami ordinari.