Tintore
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§. 1. Miscuglio del giallo e del rosso.
Cui miscuglio del giallo e del rosso siottiene /’ aurora, V arancio, il Siici , ilcarmelite, il mordorè, il cannella, il pa-pavero, il mattone, il capuccino, ec.
§. 3 . Miscuglio del giallo e dell' azzurro.
I verdi di tutti i tuoni, dal più chiaroal più carico, si producono col giallo ecoll 1 azzurro, preparali coi diversi me-todi sopra descritti. Il lino a freddo è ilsolo che riesca bene pei verdi brillanti;col tino a caldo si ottengono dei verdifoschi.
§. 4 • Miscuglio del grigio e del giallo.
I grigi non sono che tuoni del nero ;se ne distinguono moltissimi. Il grigio eil giallo danno gli oliva di tutti i tuoni, econviene spesso aggiunger I 1 azzurro algiallo ed al grigio per certe tinte che nonsi otterrebbero diversamente. La Tavolaalfabetica dei colori offrirà degli esempidi quanto abbiamo detto in questi pa-ragrafi.
§. 5 . Osservazioni generali sulla tinturadel lino c della canapa.
Abbiamo detto ripetutamente che imetodi indicati per la tintura in cotoneservono del pari alla tintura in lino e incanapa, e potersi in conseguenza tingerequesti filati in tinta falsa, in tinta buona,e in gran tinta al pari del cotone. !
Tuttavia questo genere di tintura do-manda alcune particolari attenzioni chevengono da Vitalis indicate, e che noiqui pensiamo di trascrivere.
i.Convien dare a questi filati duebolliture di seguito ed anche alquanto piùforti che al cotone, facendoli bollire più
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lungo tempo. I fili d 1 un bianco perfettoassumono colori più vivi.
2. Tutti i mordenti si devono appli-care in maggior proporzione ; la lorotemperatura deve essere più elevata, laloro azione continuata più lungamente,ed auche ripetuta per alcuni colori.
3 . Quanto dicemmo devesi intendereparticolarmente per la tintura della canapae del lino nel rosso d 1 Andrinopoli. Intal caso devesi preferire 1 ' operazione ingiallo ; moltiplicare i bagni d' olio ed isali; impiegare un tempo più lungo;procurar specialmente di ben impregnar-ne il filo e farlo seccare. E' anche neces-sario trattarlo più volte colla galla.
Palfrenedi Cambrai presentò alla So-cietà d'incoraggiamento di Parigi deifazzoletti di solo filo di lino tinto in co-lori solidi . Egli pervenne a fissareicolori sul filo, sul lino e sulla canapa inmaniera inalterabile. Roard ne esposei campioni alle più forti prove, e i co-lori rimasero inalterati . Gli stessi cam-pioni esposti per un mese all 1 aria ed alsole non provarono alcun detrimento.
Deloge tintore di Montpellier riuscì atingere i fili di lino e di canapa in rossovioletto e color di prugne, della maggio-re solidità. I metodi di questi due artistisono ancora sconosciuti.
C 1 p 1 t o 1. o IX.
Appendice.
Metodo da seguire per la formazione dialcuni bagni coloranti permanenti,per la fabbricazione di alcuni morden-ti usati nella tintura in cotone, ed infio di lino e di canapa.
Affinchè il lettore possa trovar facil-mente gli articoli, gli abbiamo dispostiper ordine alfabetico, e riuniti in que-sto capitolo.