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Tomo XIII.
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Tintore

Tutti quelli che hanno qualche noti-zia dell 1 arte della tintura avranno os-servato che i cotoni tinti in nero coi me-todi ordinari!, sono secchi, ruvidi al tatto,poco resistenti, e all 1 aria acquistano unaombra fulva disaggradevolissima, finchédiviene d’ un brutto color pulce. Eraadunque di somma importanza trovarun metodo col quale si potessero tingereil cotone, il lino, eia canapaio nero soli-do, brillante, facilmente e con econo-mia. Questi neri; sono di somma im-portanza per le stoffe di lutto, le qualidovcvansi trarre altra volta dall 1 Olanda .Yitalis scuoprì questo metodo or prati-cato nelle buone tintorie, specialmente aRouen . Quantunque sia stato pubblicatonel 1807, soltanto da due o tre anni ve-desi praticare a Parigi . Si opera comesegue.

(i 5 ). S’incomincia dall’impregnare ilcotone soltanto bollito nell 1 acqua e nonimbianchito con un ottavo del suo pesodi buona galla. Adoperando la galla uni-tamente al sommacco e al legno d 1 India ,si riesce meglio e si diminuisce la spesa.Si tiene il cotone nel bagno di galla adun grado di calore che appena si possatenervi la mano, e si lascia per alcuneore. Togliesi poi il cotone, si torce leg-germente, si fa seccare all'aria libera osotto una tettoia se il tempo è piovoso.

II cotone ben secco s 1 immerge in unbagno d’acqua tiepida nella quale versa-si circa un decimo del suo peso di piroli-gnito di ferro e si mesce bene al liquido.Vi si lascia il cotone all 1 incirca per unamezzora, nel qual tempo si rimesce e siventila ; poscia si trae il cotone e si ven-tila ancora per alcuni minuti.

S’impregna nuovamente di galla ilcotone poi si passa in un bagno di piro-ligoito di ferro come la prima volta, peraltro diminuendo le proporzioni si dellagalla che del f’eao. Si ripetono per la

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terza volta queste due operazioni, senzalavare e senza seccare il cotone. Estrattodall 1 ultimo bagno, si lascia all’ aria perun quarto d 1 ora poi si lava e si asciuga.

Dopo che il cotone è tinto in nero sirende il filo più dolce e la tinta più bril-lante, passando il cotone a freddo in unbagno simile a quello usato pel rossodell 1 Indie, il quale si prepara con qua-ranta parti di acqua di soda ad un gradoe una parte d 1 olio, il che equivale ad unoncia d’ olio per libbra di cotone. Si tor-ce poscia il cotone e si fa seccare ; lavasifinalmente in acqua chiara, e il cotonevedesi di un nero perfetto e solido quantosi può mai desiderare.

La Società d’incoraggiamento per l'in-dustria nazionale diede il più favorevolegiudizio su tale scoperta, con queste pa-role ; ii nero si conserva lungamente enon si arrossa come i neri ordinarli. LeAccademie di Lione e di Caen, 1’ Ateneodelle arti di Parigi , la Società libera diemulazione di Rouen , accordarono i mag-giori elogi a Yitalis per una scoperta ditale importanza.

Capitolo Vili.

Dei colori composti. — Osservazioni ge-nerali sulla tintura deliino e della ca-napa.

I colori composti risultano dai colorisemplici mesciuti tra loro a due a due, atre a tre, ec. Faremo conoscere il risul-tato di alcuni di questi miscugli.

§. 1. Miscuglio del rosso e dell'azzurro.

Questo miscuglio dà il violetto, il lilla,ec., d’ ogni tuono, in gran tinta, buonatinta o fiuta falsa,secondo il metodo ado-perato, come faremo conoscere nella ta-vola alfabetica dei colori.