Band 
Tomo XIII.
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55 fi TliOMBi

Dall'altra parte, sia y la distanza ADda questa valvula alla superficie della co-lonna d’ acqua già sollevata nel tubo a-spirante ; a l’altezza totale da A al disso-pra del livello XY ; la densità esterna hfa equilibrio alla colonna d’acqua a — y,ed alla tensione J dell'aria dilatata inferio-re; h a —y-j-d, d’onde d h Jf-y — a.Questa tensione sarà quindi uguale o piùdebole della precedente, e 1' acqua si ar-resterà tosto che

hm

h-\-y —a~oppure -,cioè:

m-|-c

he

y — oppure —---

m-\-c

Ora a misura che l’acqua sale nel tu-bo aspirante, lo spazio ADzzry diminui-sce, e giungerà di necessità il punto chequesto spazio sarà ridotto al valore so-pra indicato, se esso è positivo : quindila tromba è cattiva ogni qualvolta abbiasi

he

a ^-,oppure amc(h —a).Le

m-j-c

lunghezze a,m,c,A sono quivi indicatenella stessa unità qualunque (metri, pie-di o simili).

3. Supponiamo che tale inconvenientenon siasi verificato e che 1’ acqua sia giàsalita fino al di sopra della valvula dor-miente A ; vi può essere ancora un im-pedimento se la valvula B dello stantuffonon si potrà innalzare. Per valutar que-sta causa analizziamone le circostanze.Abbassando lo stantuffo RSinKL' ; l’a-ria che era dilatata nello spazio K'R, eimpediva che l’acqua s’innalzasse di più,si andrà sempre più condensando a mi-sura che scenderà lo stantuffo : ma sequesto giunge in R’L' senza acquistareuna densità maggior di quella atmosfericala valvula B rimarrà chiusa, poiché l’ariainterna farà minor pressione di quella

Thomba

che si fa sopra la valvula. Quindi allor-ché rialzerassi di nuovo lo stantuffo in RSquest’ aria riprenderà la dilatazione diprima senza produrre verun effetto sul-la colonna d’ acqua, nè la valvula dellostantuffo potrà sollevarsi e cacciar l’ariache è al di sotto.

j Suppongasi, per esempio, che essen-jdo lo stantuffo in RS, 1’ acqua siasi in-nalzata sei metri sopra del serbatoio,e sia passata al di sopra della valvuladormiente A ; l’aria dilatata avrà la ten-sione di io m ,4 — 6 4”*,4 • Se la corsa

dello stantuffo è di i metro, e manchiancora all’ acqua un metro per giugnereove occorre, quando lo stantuffo sarà di-sceso in K', la densità dell’aria sarà ad-doppiata, e ZH8"*,8. Egli è evidente chela pressione atmosferica sulla valvula es-sendo maggiore (io'",4), la valvula ri-marrà chiusa nè l’acqua potrà più salire.

Tediamo ora col calcolo in qual casola tromba avrà il difetto di cui parliamo.Facciamo pure le distanze KX,KIi'dallavalvula dormiente al livello inferiore, edal punto più basso dello stantuffo, ugualiad a ed m, la corsa ICR dello stantuffo

:- e ; finalmente l’altezza cui l’acqua è

già salita al di sopra della valvula dor-miente (sempre però sotto allo stantuf-fo) zzi ly. Quando lo stantuffo è in R ladensità d dell’aria interna fa equilibrio aquella h dell’atmosfera, meno la colonnainnalzata a-|-y: quindi dzzA— a— yParagonando poi d alla densità dell’ariaquando Io stantuffo è disceso in K'L', hlegge di Mariotte dà :

d : d : : m — y : m — y- J-e;

sostituendo a d' il suo valore sopra e-spresso, formasi l’equazione :

(h — a — y) (m-|~c — y)~d(iu—y)