Ugem.o
Deveti in appresso tener conio dei ra-mi che danno legna da bruciare o fasci-ne, il che di leggeri si impara colla pra-tica. In tal guisa si può valutare il prez-zo d’ ogni albero ; ma non si fa che di-sporli in classi che si numerano e sti-mansi separatamente. La somma dà ilprezzo totale, sottontendendosi che sonoda dibattersi il prezzo della mano d’ope-ra e il decimo pel guadagno dell’ intra-prenditore. (Fr.)
* UGELLO. Tubo di rame delle fer-riere od altre fornaci che porta il vento.Agli articoli ferro ( T. VI, pag. 21) eghisa (T. VI, pag. 387 ) indicammo (pian-to interessi studiare il collocamento dei-I’ ugello nelle ferriere, atteso che un di-verso grado d’inclinazione di esso puòdar l’etTello che ottengasi un terzo ad unquarto di minerale di più o di meno. Nèbasta il collocarlo a dovere che il conti-nuo deperimento £ui soggiace per la for-za del fuoco, il quale ben presto ne alterala forma finisce da ultimo col renderloaffatto inservibile. Siccome P orifizio albuccolare si va sempre più ingrandendone segue che la velocità dell’ aria decre-sce in proporzione, e il soffio non seguepiù la primitiva direzione. Quando talidifetti sono ad un certo grado aumentatirendesi indispensabile cangiare 1 ’ ugello,operazione faticosa , costosissima e disomma difficoltà pel grande calore delfornello che vieta di accostarvisi, sicchédi rado si giunge a porre l’ugello nel mo-do più utile e conveniente. Da ciò ne vie-ne perdila di tempo e di spesa pel rinno-vamento e cangiamento dell’ ugello, per-dita di combustibile e di minerale nellavoro, ed inferiorità del prodotto.
A tutti questi inconvenienti ripara l'u-gello a doppio inviluppo, il quale nonpuò mai guastarsi per la violenza delfaoco, servendo di parete ad un serbatoiod acqua che di continuo rinnovasi, cioè
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avendo un piccolo corso d’acqua che pas-sa fra i due invogli li raffredda di conti-nuo ed impedisce che si brucino: due tu-bi posti alla parie dell'ugello che escedalla muratura del fornello vi stabili-scono una corrente d'acqua, sicché la cal-da n’ esce e ve ne subentra di fredda.Questo ugello può stabilmente fissarsi nonabbisognando mai di riattamento. Un tu-bo conico che entra in esso serve a ri-stringerne la apertura, la quale si può va-riare a volontà, cangiando soltanto que-sto tubo conico. Le sue pareli essendoa contatto di quelle dell’ugello sono an-ch'esse tenute abbastanza fredde perchènon brucino. Si risparmia in tal guisanelle ferriere la spesa di un operaio chelavora tutto l’anno a riattare l’ugello.
Delle dimensioni e delle inclinazioniconvenienti all'ugello si è abbastanza par-lato all' articolo ghisa.
(G.**M.)
* UGNARE. Tagliare in obblìquo osia ad ugnatura.
UGNATA. Intaccatura fatta verso lapunta d’una lama di coltello, temperinoo simile da potervi fermar l'ugna per a-prirlo più facilmente. I legnaiuoli fannopure ugnate sul coperchio d'una scatolao simili pezzi che scorrono in una scana-latura per tirarli più facilmente.
(L.)
UGNATURA, riccolo piano inclinatofatto colla lima, colla rota o simili sull’or-lo d’uno strumento d’ acciaio, per ren-derlo tagliente. L’ ugnatura è più o me-no corta secondo la durezza del corpoche deve intaccare. Talvolta l’utensile hadue ugnature opposte, le quali riuni-sconsi per formare il taglio.
Dicesi quindi ugnare o tagliare ad u-gnatura il dare a checchessia questa in-clinazione. (Fr.)
* Ugnatura, chiama il bottaio quellaspecie di piano inclinalo che ei fa alle