Umidita'
fila P uncino della taglia per sollevare lapietra. L’ ulivella levasi facilmente, comeognun vede, togliendo il pezzo m.
I francesi adoperano più generalmentel’ulivella rappresentata nella fìg. i 2 . Com-ponesi questa di tre soli pezzi «,ò,c, iquali non abbisognano d’essere legati conchiavarda, ma per la loro forma si ten-gono uniti abbenchè sciolti e la loro unio-ne è consolidata dal peso stesso della pie-tra. a e b sono due pezzi piani di ferro,che appoggiati contro i lati inclinati del-l’incavo della pietra vi sono premuti con-tro dal pezzo c fatto a bietta e che haun anello alla parte superiore. Collocatala pietra si abbassa il pezzo c, i due a e brimangono liberi ed escono facilmente la-sciando luogo per trarre il pezzo c. Nesegue che per poter estrarre questo pez-zo c la sua base dev’ essere minore chel’apertura alla superficie della pietra, ov’èla minore larghezza dell’ incavo.
ULMINA. Si diede questo nome allamncilaggine della corteccia d’olmo, ed avari altri corpi poco noti, fra i quali tro-vayasi qualche analogia. Tale denomina-zione venne oggidì abbandonata.
UMIDITÀ. Sotto molli e diversi a-spetti interessa al tecnologo di conosce-re gli effetti dell’ umidità, ed il modo ditoglierla o procacciarsela secondo i va-ri suoi bisogni. Cosi alcune arti addi-rnandano un aria secca o per otteneremigliori prodotti, o per eseguire certeOperazioni. Altre all’opposto esigono unaria umida pel medesimo oggetto ,in mol-te altre finalmente sì un eccesso di umi-do che di secchezza tornare possono u-guulmente nocivi. Con quali artifizii siottenga un’aria secca mostrammo alla pa-rola seccatoi ed a quelle apparecchio,stute, ec. come si dia all’aria ambiente ungrado d’umidità maggiore di quello cheèssa naturalmente possiede o si ripari al-
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Irimenli alla soverchia secchezza. L’arti-colo igrometria tratta dei mezzi di mi,isurare questa umidita, e quello evapora-tore delle cause che la producono edelle leggi da essa seguite. Sotto dueaspetti però ci rimane a considerare l’u-midità, relativamente cioè ai danni chereca agli edifizii ed alla intlueiiza di essasulla agricoltura.
Varie cagioni possono fare che gli edi-fizii vadano soggetti ad un tale grado diumidità da risentirne gravi danni talvoltanella solidità, più spesso però e più pron-tamente nella turo arricciatura ed iuto-nacatura : nè gl’inconvenienti della umi-dità delle muraglie a questi soli ristrin-gonsi che inoltre rendono di soverchioumida e per conseguenza malsana l’ariadelle stanze da esse ricinte, le quali per-ciò divengono inabitabili. Esamineremodapprima quali cause possano produrrel’umidità degli edifizii e indicheremo dap-poi i mezzi più convenienti per evitarleo ripararvi.
1. Una delle pivi importanti cause dìumidità dei muri si è quando siano dessipiantati sopra un fondo umido giacchéle pietre agendo per la loro porosità aguisa d’ un ammasso di estesissimi tubicapillari assorbono 1’ acqua dal suolo ese ne inzuppano.
2 . Se si applica 1’ intonaco esterno adun muro prima che le pietre tenere pro-venienti da cave umide,*od i mattoni, io-zuppati d’ acqua perchè meglio leghinocolie malte, siano asciugali, l’umidità rin-chiusa sotto l’intonaco fa forza, lo di-stacca e lo fa screpolare. Si è osservatoche occorre un anno perchè si asciughi-no le pietre tenere tolte da cave umide.
3. In alcuni paesi la facilità di ritro-vare acque salmastre ed abbondanti d’i-droclorato di soda, fa che i muratori,disonestamente operando , preferiscanoqueste a quelle pure e dolci che non si