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immobili sull'albero del cilindro. Ciaseu-na delle ruote i', tiene una caricatura po-sta nella stessa direzione dal lato dellepiastre. Le piastre di ferro hanno dueincavi corrispondenti alle caricature delleruote i'; il rocchetto g" ingrana e nei den-ti del doppio rocchetto h\ e negli altridi quella delle ruote V che è più vicinaal castello della macchina ; si vede chequesta ruota ed il doppio rocchetto h> de-vono sempre continuare a muoversi nel-la stessa direzione ; ma i denti del dop-pio rocchetto h', che sono i più lontanida! castello della macchina, ingrananonella seconda ruota i' e le danno un mo-vimento opposto a quello del doppiorocchetto. Le due ruote i' girano adun-que in senso opposto, e siccome le cari-cature sono poste nella medesima dire-zione, cioè da destra a sinistra, ne segueche qualunque sia l’azione che il manu-brio superiore d r trasmette ai vari roc-chetti f',g\h\ I’ una o l’altra di questecaricature entra negl’incavi delle piastre;perchè se il rocchetto K riceve un motoda sinistra a destra, esso dà alla secondaruota i 1 un moto da destra a sinistra, edallora questa ruota conduce seco la pia-stra che le è vicina, mentre invece la pri-ma ruota i', girando nello stesso versodel doppio rocchetto fa scorrere il not-tolino della sua caricatura piegandonela molla.
Se al contrario il doppio rocchetto /z 1movesi da destra a sinistra,la seconda ruo-ta i' è costretta a girare da sinistra a de-stra per far iscorrere il suo nottolino ;ma la prima ruota i' che partecipa del-l’impulso del rocchetto h' gira al pari diquello da destra a sinistra, ed il suo not-tolino, entrando nell’ incavo della piastravicina, l’obbliga a girare con essa.
Abbiamo veduto che le piastre di fer-ro erano immobili sull’ albero del cilin-dro c\ e si è dimostrato come non pos-
Vagluìo
sano essere menate che alternativamentedall’una o dall’ altra delle ruote i', o daquella soltanto che cammina da destra asinistra ; da simile combinazione del mo-to alternativo delle ruote i\ e dall’ im-mobilità delle piastre risulta manifesta-mente che il cilindro c' gira continuamen-te da destra a sinistra, quantunque, perl’impulso dato al manubrio d\ e da que-sto trasmesso ai rocchetti f\g\h', ed allavite b\ questi vari pezzi abbiano un mo-vimento simile od opposto.
Secondo che si gira il manubrio dadestra a sinistra o viceversa, esso obbli-ga il rocchetto j> e quindi anche la vite è',a girare da sinistra a destra o da destraa sinistra. L’armatura della stampa che ècondotta dalla vile b' deve quindi neces-sariamente percorrere il diametro del cep-po da destra a sinistra e viceversa, e sem-pre in linea retta.
Ecco in qual modo sia disposta 1’ ar-matura della stampa.
La vite di richiamo b entra in unadoppia madre fissata ad un pezzo scor-revole k' (fìg. 2 e 3) sostenuto dalla tra-versa superiore l' del castello ; questopezzo k' tiene in alto due rotoli to', edalla parte inferiore una piastra di ferro agomito n', tenuta ferma dalla staffa o'.La piastra n' è in direzione paralella allasuperficie del ceppo, e tiene una manodi ferro munita d’nna piccola scanalatu-ra verticale, destinata a ricevere la mon-tatura della stampa a’. Una vite // fissala mano di ferro sulla molla che entra neidenti della montura, e rialza la stampatostochè il martello z ha cessalo di bat-tere. Nell’ armatura della stampa vi èuna rotella die fa scorrere questa manoorizzontalmente sul ceppo. Sul dinanzidella mano vi è una vite che arresta ilmoto del martello e impedisce che essopercuota inugualmente la stampa. Qupstomartello è posto sotto la piastra n' ; il