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dio assegnando la struttura, la forma, ledimensioni e la disposizione di tutte leparti e prefiggendo l’ordine ed il metododi tutti i lavori da farsi. Tutti questi ca-pi vengono esposti in una distinta ed ac-curata descrizione che dicesi piano del-l’opera, ad illustrazione del quale si ag-giungono tutti que' disegni geometriciche possono essere richiesti dalla naturadell’opera stessa. Fatto il piano de’la-vori se ne intraprende la valutazione, laquale deve procedere coll’ ordine mede-simo del piano, e fare palese non solo ilcosto primitivo dell’opera e quello dellevarie parti che la compongono, ma anche tutti i dati elementari che servono dibase alle varie valutazioni
Allorché trattasi d’ imprese di grandeimportanza giova differire di stendere ilpiano dopo che se ne sia conosciuta laconvenienza e stabilita l’esecuzione. Pre-meltesi a tal uopo un progetto od unaproposta ragionata in cui spiegasi lo sco-po prefissosi, e si dimostra la corrispon-denza dell’opera che si propone allo sco-po medesimo: si danno i tipi generalidel lavoro divisato, se ne annunciano leforme e dimensioni principali, se ne di-mostrano la disposizione, l’ordinamentodelle parti e la struttura e la forma diesse ; si espongono le difficoltà ed i mez-zi di evitarle; ma tutto questo in un mo-do generico e senza entrare nelle minuteparticolarità. E siccome il progetto tendea far manifesta la convenienza dell’operaproposta sotto tutti gli altri essenzialirapporti, così è necessario che non soloesso contenga una compendiosa dimo-strazione della spesa presuntiva, ma chefaccia pure ravvisare per mezzo d'oppor-tuni calcoli il vantaggio economico risul-tante dal prescegliere l’opera proposta acompetenza delle altre che potessero n-gualraente corrispondere al fine ed alle
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d’aver calcolati dapprima separatamentegl’ importi rispettivi delle varie opereche potrebbero ugualmente soddisfareallo scopo, cioè determinato per ciascu-na di esse il costo della primitiva costru-zione e le successive spese annuali cheoccorreranno per mantenerla in buonostato, e sono quelle che diconsi spese dimanutenzione : ed è pur necessario di a-vere assegnala con ragionevoli induzionila durata di ciascuna di tali opere.
Dietro a tale progetto quegli che de-ve far eseguire il lavoro, esamina se ivantaggi rispondano alla spesa, e nel ca-so di una manifattura o di una macchinaprima di passare alla esecuzione è d uo-po esaminare il costo delle materie pri-me recate sul luogo ; l’interesse del ca-pitale impiegato nella costruzione dellaofficina o delle macchine ; il compensopel deperimento di queste ; le spese dellaloro manutenzione; lo stipendio degli o-perai ; le spese generali ; i capitali da la-sciarsi giacenti od in circolazione ed iloro interessi. Risultando da tutti questicalcoli che la impresa convenga, si dàmano alla valutazione dell’opera,nel mo-do che segue.
Tutte le spese da farsi possono ridur-si a quattro categorie, cioè ; i.° importodei materiali ; a.° prezzo del lavoro o fat-tura, vale a dire costo dell’ opera degliartefici, de’ manovali e d’ ogni classe dilavoranti ; 3.° costo dei mezzi necessariper la esecuzione dell’opera; 4-° spesedi sorveglianza, di amministrazione e diguarentigia del lavoro.
?,° L’importo di ciascuno dei mate-riali deve essere distintamente indicatonell’ analisi del prezzo elementare dellavoro di cui si tratta, espresso dal pro-dotto della quanl:tà di quel tal materialestesso. Le proporzioni e le qualità dei
materiali vengono prescr
itte dsile regole
condizioni richieste, E' quindi d’ uopo di buona costruzione che l’arte ha dedotte