y6 Cifra
forata con un buco quadro a guernita di
un tubo per l’uscita del fumo.
(Stratico.)
CIFRA. Non è cerio del pjano diquest’ opera il trattare della cifra in ge-nerale, ma soh> indicheremo quelle cifrela conoscenza delle quali può tornareutile a quelli che coltivano le arti. Que-ste cifre sono di tre sorta, e verrannoda noi qui appresso spiegate dandone lafigura nella Tav. Ili delle Arti del cal-colo.
Un tempo accostumavasi indicare coisegni della fig. i i varii pianeti ed i me-talli, e siccome può spesso occorrere diconsultare delle opere ove usinsi questisegni così ne daremo qui la spiegazione.
A ( fig. i ), è il segno dell’ oro o delsole ; B, quello dell’ argento o della lu-na; C, indica il mercurio metallo o il pia-neta dello stesso nome ; D, il rame o Ve-nere ; E, il ferro o Marte ; F, lo staglio oGiove ; G, il piombo o Saturno ; H, laterra.
I botanici adoperarono talora ancheessi tre di questi segni, cioè quello A perindicare una pianta annuale ; quello Eper le piante biennali ; quello F per lepiante vivaci ; ed imaginarono un altrosegno I per distinguere gli alberi o gliarbusti.
La terza sorta di cifre che interessadi qui spiegare sono quelle onde ser-vonsi i farmacisti, perchè anche dalleopere di farmacia si possono apprenderecose relative all’ industria, e perchè ta-luni avvezzi ad usarne le adoperano an-che trattando di argomenti relativi allascienza chimica in generale o delle sueapplicazioni.
Anche i farmacisti adoperano unodei segni sopra indicati ed è quello F,il quale appo di loro vale prendasi ,e cui sostituiscono spesso la parola lati-na Recipe od anche una sola R come
Cigse
abbreviatura di quella. Usano inoltre deisegni abbracciati dalla fig. a, nella qua-le: A, è il segno d’una libbra; B, quel-lo di mezza libbra ; C, indica un oncia ootto dramme ; D, mezz’oncia o quattrodramme ; E, una dramma che vale trescrupoli o settantadue grani ; F, la mez-za dramma ; G, lo scrupolo che contie-ne a 4 grani ; H, il mezzo scrupolo checontiene dodici grani ; il grano viene in-dicato coll’abbreviatura Gr. Hanno purealtre abbreviature che per essere di co-mune accordo adottate sono una speciedi cifra, e sono le seguenti : a, oppureaa od anche ana le quali significano diogni cosa parti uguali ; Coch. che valeuna cucchiaiata ; 31, che indica una man-ciata ; P.E, indica parti uguali; S.A, va-le secundum artem , cioè secondo i det-tami dell’ arte ; Q.S, per quantum satiso quanto basta ; Q.P, per quantum pla-cet o quanto si vuole. (G.**M.)
CIGLIONARE. Costruire o fare iciglioni. (Alberti.)
CIGNE da calzoni. Quantunque siaquesto un argomento che per sè stessorassembri di poca importanza, tuttavial’esteso commercio che si fa di queste ci-gne, e gl’ingegnosi trovati onde si arric-chì l’arte del tessitore per lavorarle, so-no tali da meritare che qui se ne parlialquanto minutamente.
Lambert, passamanaio di Parigi , ima-ginò un metodo per fabbricare sopraun telaio comune ad altoliccio (V. que-sta parola) cigne da calzoni di tessutodoppio o circolare d’un solo pezzo, fa-cendole di refe, di cotone,. di seta odi qualsiasi altra sostanza filabile. De-scriveremo qui i metodi da esso sug-geriti, avvertendo però che in ciò farene sarà d’uopo rimandar-e sovente ad al-tri articoli per evitare inutili ripetizioni,e che quftnto diremo potrà difficilmenteessere inteso con chiarezza da chi non