Cimatura
Modificò dappoi la sua macchina fa- <cendovi varii ed importanti cangiamenti,ed assicurossi la proprietà esclusiva an-che di questi con privilegii od aggiunteai privilegii ottenuti, li 3 o giugno e i 3 .agosto 1817, li 19 febbraio, 11 e 44 »settembre e 3 1 decembre 1 819 e final-mente il giugno 1827. Ne duole che lavastità dell’argomento che trattiamo nonne permetta d’inserire qui la descrizio-ne della serie progressiva di questi mi-glioramenti, la quale tornerebbe certoutilissima a chi amasse conoscere a fon-do questo argomento, ma siamo costret-ti rimandare perciò ai volumi XXIV eXXVIII dell’ opera dianzi citata, limi-tandoci a qui riportare descritta la mac-china quale venne ridotta nel giugno1827, che, per essere l’ultima imaginatadopo lungo studio ed esperienza dellealtre dee certo ritenersi la migliore.
Yedesi questa disegnata di faccia nellafig. 1 della Tav. XXI delle Arti mecca-niche-, di profilo o sul lato sinistro dellafigura precedente, nella fig. 2, ed inpianta o vista di alto in basso nella fig. 3 ..Le stesse lettere corrispondono sempreagli stessi oggetti in tutte le figure.
a, E un cilindro armato di lame cur-vate ad elice e dette lame maschie : essolavora contro una lama diritta b, dettalama femmina. L’asse di questo cilindroe la lama femmina sono tenuti stabilmen-te mediante le cosce o ritti cc, fissale sulporta-lama d, le cui ganasce afferrarloa guisa d'una morsa la lama immobile-ò.Le cime dei pernii e che uniscono lecosce c al porta-lama d, servono di assiintorno ai quali il sistema di questi pez-zi e del cilindro possono oscillare in foripraticati alle due cime dei ritti posterio-ri del telaio f ; due appoggiatoi tengono)'anzidetto sistema nella posizione indi-cata dalle figure, ed il peso di tutte que-ste parti è quasi equilibralo intorno alle
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chiavarde e da un contrappeso g-, il qua-le scorre sopra una leva h che fa partedel sistema, ad oggetto che l’oscillazioneoccorrendo risulti più facile.
Si può regolare la situazione del ci-lindro e relativamente alle altre partidel sistema, mediante scanalature fattenelle cosce c pel passaggio dei sostegnidi questo cilindro e colla madrevite a ca-pocchia graduata t tenuta ferma da unamolla.
Il pannolano da cimarsi k passa sottoal cilindro a ed alla lama femmina b so-pra una tavola l perfettamente diritta,unita al ritto anteriore del telaio J 'conchiavarde che attraversano alcune scana-lature in croce, dimodoché questa tavo-la può farsi avanzare o retrocedere edalzarsi o abbassarsi secondo che occor-re ; due viti di pressione verticali fissanoimmobilmente la tavola alla convenientedistanza dalja lama femmina d, perchè ilpannolano venga premuto come dev’es-serlo contro al taglio di quella.
L’albero motore m tiene da un capotre pulegge ; quella esterna n è mobile ;la seconda o riceve la coreggia p quan-do questa mette in moto la macchina ;la terza puleggia 17, che è la più vicinaal telaio della macchina, è inviluppatadalla coreggia che pone in moto il ci-lindro a.
Prima di cominciare l’operazione del-la cimatura sollevasi il sistema che laproduce, premendo col piede sulla cal-cola r, il cangiamento di posizione dellaquale fa passare i denti s, legati allespranghe, t , sotto all’ asta orizzontale agomito u, la quale tiene sempre solleva-to il sistema cimatore fiuo a che è so-pravanzata dai denti s.
Attaccasi uno dei vivagni del pannoagli uncini che tiene ini regolo di ferrodella lunghezza della tavola, cui è pure: attaccata uua slrif.cia._di tela, sicché il