ioo Cimatura
panno rimane pendente sul dinanzi del-la macchina; passasi allora la striscia ditela fra il cilindro cimatore e la tavolaper presentare il suo orlo paralello alregolo summentovato all 1 azione di untamburo v coperto di cardi in nastri oin piastre, i quali la traggono a sè pereffetto della rotazione che l’albero mo-tore comunica a questo tamburo, comeben presto vedremo.
Quando il tamburo v ha condotto ilvivagno del panno al di là della tavola ?,quegli che dirige la macchina preme colpiede sulla calcola ed innalza contempo-raneamente colla mano la leva x, a finedi liberare i denti s, e di lasciare cosìdiscendere il sistema cimatore sui suoiappoggiatoi, diminuendo gradatamentela pressione del piede sulla calcola.
Allorché il mecoanismo cimatore hasul pannolano quella posizione che deveavere,esso opera la cimatura, fhentre cheil tamburo v continua a trascinare il pan-no, e quando il secondo vivagno vienecoudotto contro la lama femmina, il di-rigente delia macchina solleva di nuovoil meccanismo cimatore, agendo col piedesulla calcola r, per sottrarre alla cima-tura questo vivagno.
Ciò fatto si torna a porre il pannodinanzi alla macchina, cangiasi di luogosul vivagno del pannolano il regolo diferro ad uncini, e si ripete 1' operazionecome abbiamo indicato, continuando atal guisa (ino a che sia terminata tutta lapezza.
Non resta ora che mostrare in qualguisa venga posto in moto il tamburo v.L’albero motore m tiene una puleggia agola y, che si ravvolge sopra un cardo :il quale corrisponde ad una piccola pu-leggia s, fissata ad un piccolo alberoorizzontale a\ posto verso la base e nel-l’interno della macchina ; quest’alberotiene una ruota d’angolo b\ la cui parte
Cimice
superiore è munita d’ una vite eterna e 1che ingrana con una ruotafissataalla cima del tamburo t>, condotto daquesta ruota.
Per evitare che le lame aderiscano fra,ldVo, una striscia di cuoio o di pannola-no impregnata di olio è sempre a con-tatto colla parte superiore del cilindroe lo preserva in tal guisa da cosiffattoaccidente.
Questa macchina è di poco volumeed imbarazzo e può perciò essere piùfacilmente applicabile alle manifatturenon molto estese. Volendo però adat-tarla nelle grandi fabbriche di pannilanigioverà fare cou adattali congegni che iltratto della pezza di panno presentatoall azione del meccanismo cimatore sicangii da sè quando è finito, il che siottiene mediante una specie di carrettoche porti il panno stesso, o facendo chequesto si svolga da una specie di subbioper ravvolgersi su di un altro, e facendocamminare in. direzione trasversale delpanno 1' apparato cimatore sopraddo-scrilto.
(Augusto Sevèse —G.**M.)
CIMAZIO. V. CIMASA.
CIMICE. L’incomodo che reca al-l’uomo questo schifoso insetto fece stu-diare varii mezzi per allontanarlo o di-struggerlo, e fàcile ne sarebbe citaremolte e molte ricette propostesi a que-st’oggetto. Siccome però non ne cono-sciamo veruna, 1’ esito della quale siacerto, ci limiteremo ad accennare invecealcune semplicissime avvertenze che pos-sono giovare allo stesso edotto.
Il ' rimedio più sicuro sarà sempreuna scrupolosa nettezza ed un esamegiornaliero dei letti, massime in primave-ra, per disiarsene a poco a poco. Se pe-lò un letto si troverà infestato da grannumero di cimici sarà d’ uopo in tal ra-so disiarlo, lavate il fusto, i lcnzuoli cd