ClMOFAHE
ogni parte di esso con acqua bollente,ed inoltre turare i buchi che si vedononei muri della stanza ed imbiancare col-la calce tutti que’ luoghi che potrianodar loro ricovero. Un mezzo vantaggio-sissimo per essere meno molestati daquesti insetti, quando si abbia a_ coricarsiin un letto che ne sia infetto, si è quellodi tenere per tutta la notte un lume ac-ceso a tale altezza che tutto il letto ven-ga rischiarato, imperocché si è osservatoche questi animali rifuggono dalla lucee quando possono temere di essere ve-duti non escono dai loro asili.
In molti luoghi la povera gente, chenon può dedicarsi colla necessaria dili-genza alla distruzione delle cimici, acco-stuma di porre ogni sera dietro all’ ori-gliere un graticcio di vimini alto un pie-de e lungo due o tre, nel quale quasi tut-te le cimici si ricoverano, sicché la matti-na le si possono uccidere, o scuotendoil graticcio e facendole cadere da esso ogettandovi sopra dell’ acqua bollente ;quest’uso merita di esser fatto conosce-re, specialmente nelle campagne.
Ultimamente annunciossi che la pian-ta cui dicono i Francesi passe rage , cheè una specie di lepidio, ha la proprietàdi trarre a sé tutte le cimici che attro-vansi in una stanza, il che se fosse verotornerebbe cosa utilissima, e vale perciòla briga di farne l’esperimento.
Vi hanno altre specie di cimici, i qualirecano più o meno danno all’agricoltu-ra, e queste si distruggono in tutto o inparte coi mezzi generalmente adoperaticontro gli insetti nocivi. (Bosc. )
CIMICIATOLA. Specie di uva cosidetta dal suo colore rossigno simile aquello delle cimici, Il vitigno che la pro-duce dicesi cimiciattolo.
(Voc. della Crusca.)
CI1IOFANE. Una delle più belle pie-tre preziose detta anche crisoberillo, edSujipl. Dij,. Tccn. T. V.
Cinabro 101
è un alluminato di glicio. Questo mine-rale è notabile per la sua durezza, giac-ché è la più dura fra le pietre propria-mente dette, dopo i corindoni. Il suocolore ordinario è un gialio pallidissimoche tende al verdognolo. Spesso è per-fettamente limpido, quantunque quando
10 si guarda in un certo senso vi si scor-gano dei riflessi gatteggianti. Il cimofancsi è dapprincipio trovato in quei terrenidegli aggregali che si chiamano di tras-porto o di alluvione, e che contengonomolte pietre gemme di diverse specieal Pegù, nell’ isola del Cerlan ed al Bra-sile ; dalla qual parte dell’America si so-no recentemente portati dei ciuéofani ro-tondi, grossi quasi quanto una noce.
Per la sua durezza c lucentezza siconfuse talora il cimofane con certi co-rindoni telcsii quasi limpidi. Dapprinci-pio è stato poco apprezzato e poco ri-cercato dai gioiellieri, ma pare che daqualche tempo abbia atquistalo maggiorcredito. (Bi\ongniaht.)
CINABRO. Abbiamo veduto nel Di-zionario che sia questa sostanza, in qualmodo si fabbrichi in Olanda per subli-mazione, e come si possa prepararla an-che per via umida secondo il metodosuggerito da Rircholf ; vedremo adessoun metodo alquanto diverio propostoda Brunner ed un altro pel quale Filip-po Desmoulin di Parigi ottenne un pri-vilegio di dieci anni, spirato pochi mesifa. Tanto più stimiamo utile di dare que-sti due metodi in quanto che in ciasche-duno di essi si annunziano varie pre-cauzioni necessarie al buon esito dellaoperazione, alcune delle quali possonoforse tornar utile a sapersi auche perquelli cui piacesse adottare il metodo diIvirchofF.
Secondo Brunner, prendonsi, per e-sernpio, 5oo gromme di mercurio puro,
11 4 granirne di zollo, gromme di pu-
»4