ClNEFAZIOWE
un metro e lungo 6 m ,5o ; se lo coprecon una volta «li mattoni, grossolana-mente riuniti e eh? lasciano gran nume-ro «li fori per dar passaggio alla fiamma.Poscia su ciascun lato della detta volta,sotto alla quale metflonsi i combustibili,innalzansi a o'",G6 dei muri di pioteerbose simili a quelli onde abbiamo par-lato, e si conduce il resto dell’operazio-ne presso a poco nella stessa guisa chenel caso precedente, vale a dire, rico-pronSi le zolle d’argilla con altre zolle,a mano a mano che le prime comincia-no ad acquistare»il colore rosso-scuroche indica il forte grado di calore cuisono pervenute. Dietro a questo metodoCartwright calcolò che la sua argilla bru-ciata veniva a costargli un franco allacarretta «li 20 piedi cubici, vale a dire, al-quanto meno che al generale Beatson, il«juale calcola allo sflesso prezzo i 1 fi piedicubici. Ma vi sono dei mezzi ancora piùeconomici. De Schindlcr, nell’ Austria ,per esempio, fa disporre le zolle senzaaltra costruzione in grandi mucchii, percosi «lire, a strafori ; vi lasci}» alla base«lei canali destinati a ricevere una suffi-ciente quantità di legna fesse, lunghe unmetro, ed ottiene in tal guisa fino a 2,'jcarri di argilla bruciata per 8 franchi.
In altri luoghi finalmente imitasi ilmetodo spagouolo, con la sola differenzache scavasi un fosso, sul quale «h^ion-gonsi le fascine in maniera da formarneuna specie di volta atta a ricevere gliammassi oblunghi che fanno le veci del-le /ormigvi.? ; oppure anche innalzando imucchii delle zolle stratificandole, percosi dire, con rami e con toppi, o, meglioancora, «love si può procurarsene, conzolle «li torba, le cui ceneri contribuiscoilo possentemente alla forza dell’ ab-bonimento (V. ce se a k di torba).
Il generale Beatson impiega l’argillabruciata, una volta per ogni turno di av-Sup/jl. Da. Tedi , T. V.
ClNEFAZtONF. ioq
vicendamento, vale a dire, ogni quattroo cinque anni, nella proporzione di 20carrettate per ogni acre, ossia di 27 1/2metri cubici per ogni ettaro. Quando se-mina del frumento due anni di seguitonel luogo istesso, ciocché egli crede dipoter fare senza incouvenienti dietroil suo nuovo metorlo, aumenta d’ unterzo questa proporzione. Cartwrighttrovò utile di spargerne un quinto di più,e si comprende che queste proporzionipossono variarsi ed accrescersi ancoracon vantaggio là dove la maggior spe-sa non è di ostacolo. Del resto 1’ ap-plicazione di questo abbonimento si faalla stessa maniera che quella della cal-ce spargendo l’argilla (ridotta iu cenere,o, a dir meglio, in poi vere in conseguenzadell’umidità atmosferica o di un mezzomeccanico, che è sempre facile quandoI’ operazione si è falla a dovere ) piliuniformemente che sia possibile sulla su-perficie del suolo e sotterrandola conuna leggera aratura prima della semina-gione o contemporaneamente a «piella.Altra volta se la trasporta e se la stendesulle vecchie praterie di trifoglio primache sotterrarla.
Nella stessa maniera possono abbru-ciarsi tutte le terre tòrti e le varie mar-ne argillo-caleori, senza che i risulta-menti differiscano gran fatto, «[uantuuquein quest’ultimo caso si possa produrreuna maggior quantità di calce.
Vedute così le regole e«l i metodi ge-nerali seguili nella cinefazione, prima dipassare a considerarne gli effetti, nonsarà fuor di luogo in questa opera italia-na il vedere come e con «piale estensio-ne venga praticata in Italia .
Da maniera «piasi universalmente a-«lotlata nelle pianure italiane di diviilerei campi (Arn piantate il’ alberi, non per-mette I’ uso dell’ appiccare il fuoco allestoppie, seguendo il consiglio^ di Virgi-