Band 
Tomo XIX. [Supplimento.]
Seite
214
JPEG-Download
 

2 I f\ Col.LA

chiarificarlo ; allora questa lo scolora inparte e gli dà quella tinta pallida cheacquisterebbe invecchiando.

Se si operasse sopra bevande dozzi-nali invece del tè potrebbesi far uso diqualunque altra sostanza astringente,co-me la noce di galla, che produrrebbe lostesso effetto.

Siamo tributarli alla Russia per lacolla di pesce che viene dagli storioniche pescano i Russi nel mar Caspio , nelmar Nero e nei fiumi che vi affluiscono.Perciò la Società d’Incoraggiamento diParigi determinossi a promettere un pre-mio per chi giugnesse a preparare que-sta colla colle membrane delle vescichenatatorie dei pesci che attrovansi inFrancia . Nel suo programma era dettoche la gelatina non può agire alla stessaguisa della colla di pesce, e che era inu-tile di fare con essa degli esperimenti.Raudrimont però, quantunque non ab-bia fatto che pochi saggi intorno a taleargomento, pure asserisce il contrario ;poiché la colla di pesce,che ha bollito nel-1 acqua ed è interamente disorganizza-ta, non differisce per nulla dalla gel atinacomune, se non che per la sua maggiorpurezza. E quindi probabilissimo, diceegli, che adoperando della gelatina neu-tra e scolorita, come se ne prepara inFrancia oggidì, si otterrebbero gli stessirisullaincnli. S? la precipitazione nonfosse compiuta, la si potrebbe abitarecon una materia astringente, e per nonadoperare un eccesso di quest 1 ultima,che riuscirebbe nocivo, si potrebbe em-pire un provino gradualo con una solu-zione di gelatina, ed un altro simile conuna infusione di noce di galla; si verse-rebbe una porzione di gelatina discioltain un vaso da decantazione e vi si ag-giugnerebbe della infusione di galla finoa che la precipitazione fosse compiuta..Per evitare il ìia^ma che si formerebbe

Cotti

potrebbesi ricevere il liquore in acquatiepida ; e siccome si deporrebbe lenta-mente, così gioverebbe feltrare di trattoin tratto una piccola quantità del liquoreper assaggiarlo: Se si fosse aggiunta trop-pa infusione di noce di galla, converrebbeaggiungere della soluzione di gelatina perfinire di precipitarla. In ogni caso saràmeglio avere un eccesso di gelatina, cheun eccesso di concino. Leggendo i gradisul provino Iroverebbési allora la pro-porzione dei due liquori che converreb-be aggiungere in un liquido peT chiari-ficarlo.

Per disciorre la colla di pesce è indi-spensabile di lasciarla infusa nell 1 acquaper 12 ore. Dopo questa operazione sela svolge, tagliasi in istrisce colle forbicie se la mette in acqua bollente : scio-glisi allora'con facilità e raffreddandosil’acqua rappigliasi in una gelatina se necontiene circa 4 centesimi.

Alcuni aggiungono all’acqua in cui la-sciano infusa la colla dell’acquavite, laquale non può se non che ritardare l’a-zione dell’acqua, ma ha il vantaggio diimpedire la putrefazione che facilmentesuccede nei grandi calori. Altri aggiun-gono dell’aceto che agevola di fatto 1’ a-zione dell’ acqua ; ma comunica il suosapore ed il suo odore alle sostanze chevoglionsi chiarificare; il che è spesso uninconveniente.

Oltre alla chiarificazione dei liquori lacolla di pesce ha molti altri usi, la mag-gior parte dei quali vennero indicati nelDizionario , e solo sono da aggiugnersila preparazione di membrane artifizialimolto trasparenti che adoperansi dagliincisori per calcare, e la fabbricazione diostie trasparenti (V. questa parola).

(A. Baudiumost.)

Cot.la di riso. Alla Cina ed al Giap-pone non si fa uso di verun’altrq^pe-cie di colla che questa. La si prepara