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Tomo XIX. [Supplimento.]
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l’inverno ; 3.° che i semi della falaridee la canapuccia sono per loro un ener-gico stimolante ; e dall'uso un poco pro-lungato di siffatto cibo può eziandio na-scere un riscaldamento morboso, ovverouh’ irritazione infiammatoria del tubodigestivo. Dai diversi effetti di ciascunaspecie di semi sull’ organismo dei co-lombi, potremo giudicare quando dovràpreferirsi questa a quella, e correggeregli inconvenienti delle une con 1’ oppo-sta azione delle altre. Nè è superfluo diqui aggiungere, che la miglior veccia èpesante, dura, d’un nero lustro e cupo,e che deve almeno avere un anno, omeglio due anni. Quando è freschissi-ma e raccolta da meno d’un anno, puòdisturbare la salute dei colombi, e spe-cialmente dei giovani e produrre unapericolosa diarrea, anco mortale, se nonvi si appresta un pronto e quasi sicurorimedio, cioè il sale marino.

Ma il gusto e i diversi appetiti che di-mostrano per ogni specie di sostanza ali-mentare, i colombi che si tengono chiu-si debbono insegnare a variare di tantoin tanto il loro cibo. La sola precauzio-ne da usarsi è di lasciar loro abitualmen-te quello che a tenore dell’esperienza, èper lo più ad essi salutare ; si può anco-ra avvezzarli, e ciò è facile, a mangiaremidolla di pane, e dei pastoni preparaticon pane, crusca, e diverse materie ve-getali.

Parecchie specie di colombi salvatici,o per un naturale appetito, o per neces-sità, mangiano degli insetti, e diverse con-rhigliette. Il colombo, domestico non sivede imitarli nell’uso di simili alimenti,se non vi è costretto dal bisogno ; ma siè potuto avvezzarne a cibarsi abitual-mente colla carne tritata.il loro tubo di-gestivo non sembra del rimanente dispo-sto ad agire sopra una tal materia ali-mentare ; tutto in esso annunzia che

Colombo

deve specialmente agire sopra sostanzevegetali, e per lo più sopra le sementiparticolarmente.

La lattuga coltivata e tenerissima, e1’ acetosa sono molto ricercate dai co-lombi ; specialmente le foglie d’ acetosalor sono, a quanto pare, gratissime. So-no per essi meno un alimento che unaspecie di condimento. Lo che può egual-mente dirsi del sai marino.

Quest’ ultima sostanza non può certoessere nutriente, ma è salutare ai co-lombi. Facilita la loro digestione, divie-ne spesso un vero rimedio per varie lo-ro malattie, e perciò è per essi un po-tente richiamo. Questi uccelli intrapren-dono veri viaggi per soddisfare al loropiù vivo appetito. Si veggono prendereil volo per andare, talora assai lontanodalla loro dimora, sulle rive del mare ;colà, cercano il sale sui dirupi, e per oreintere sono unicamente occupati nel bec-care i rimasugli delle numerose e variematerie che possono offrirne delle efflo-rescenze. Le fontane di acqua salata cheesistono in vari paesi, sono egualmentevisitate, come le rive del mare, dai co-lombi delle regioni vicine. La quale os-servazione e 1’ esperienza hanno consi-gliato da un tempo immemorabile, didare del sale marino ai colombi grossi etorraioli. Ma si è pur conosciuto che, seè loro vantaggiosissimo quando ne pren-dono una quantità moderata, può lorospesso divenire nocevole, se ne usanotroppo sovente ed in quantità troppogrande per volta. Allora sono state im-maginate varie maniere di presentar loroil sale, quasi tutte più o meno bizzarre,nauseanti, o male intese, o nocive. Fal-lare delle prime sarebbe affatto super-fluo. Debbonsi riguardare come nocevo-li, quelle che consistono nel preparare unimpasto con un miscuglio di semi, comeveccia , cornino, ovvero altre sementi