CoLOMB.0
a suo talènto per lo campagna vi cer-ca il nutrimento che gli conviene e sétrova nella colombaia uu ricovero salu-tare, un asilo sicuro e netto vi si stabili-sce colla sua compagna che vi deponele uova e vi alleva i suoi piccioli. Noncovano essi che tre volte all’ anno e so-no più piccoli dei colombi domesticidetti per ciò colombi grossi, ma hannosu questi il vantaggio di procurarsi ilvitto da sè, e di non cagionare perciòveruna spesa. Ebbero i loro nemici iquali pretesero sostenere che i danni cherecavano alle campagne fossero maggioridei vantaggi pel cibo che davano, e inFrancia al tempo della rivoluzione del-la fine dello scorso secolo questa opi-nione erg talmente prevalsa che le co-lombaie a colombi vaganti vennero proi-bite. Oggi però si è riconosciuta la falsi-tà di questa accusa, non essendo i co-lombi animali che razzolino la terra pertrarne i semi, sicché non prendono chequelli rimasti alla superficie, o che non sifossero prontamente coperti coll’erpice,<ti maniera che la perdita della colombi-na e dei colombi era ben lungi dall’ es-sere compensata da questi pochi semi ri-sparmiati.
Quando si vuol popolare una colom-baia comperasi una certa quantità dipiccioni d’ un anno, e mettonsi questinella colombaia, della quale chiudonsitutte le finestre ; portasi loro a mangia-re due volte al giorno nella colombaiastessa e vi si tiene sempre dell’acqua.Quando i colombi si sono accoppiati ecominciano a covare si può cominciaread aprire le finestre ed a richiamarli aldi fuori fischiando per dare loro il cibo ;a poco a poco scemasi la distribuzionedel cibo dalla quale si cessa allatto alcu-ni giorni dopo la nascita dei primi pic-cioni, si può allora esser certi che i co-lombi non abbandonano più la loro di-
ColoJubo a 4 1
mora, purché non la si faccia divenireloro insopportabile turbandoli con visitetroppo frequenti o trascurando di tener-la netta. Questi colombi vanno, è vero, acercarsi il cibo ne’ campi ; ma se si vuoltrarne un qualche prodotto è indispen-sabile di nutrirli durante il verno, giac-ché in quella stagione la terra non dàpiù loro cibo 1 sufficiente. Adoprasi a tal-uso del saraceno o della veccia, dellequali sostanze questi uccelli sono assaighiotti ; ciò li affeziona vieppiù alla lorodimora e contribuisce a rendere le co-lombaie molto più produttive. Questa èla sola cura che addimandano i colombi;torraioli ; nondimeno per trarre profittoper lungo tempo dalla colombaia ; biso-gna inoltre aver cura di impiegare sem-pre pel Consumo una parte dei colombivecchii e lasciarne un sufficiente numerodi. giovani, perché si moltiplichino quan-to occorre.
Il modo di tenere i colombi grossi odomestici esige qualche maggior cura edi essi ora più particolarmente ci occu?peremo.
I colombi sono granivori. Mangiano inostri diversi semi cereali, il grano sara-ceno, il gran turco, i piselli, le lenti, lefave secche, i vinacciuoli, la canapuccia,la falaride, il miglio, ec. ; ma in dome-sticità, nei pollai, specialmente la vec-cia, la quale nel tempo stesso è il più e-conomico ed il più sano lor cibo. La di-geriscono con la massima facilità ; se ta-lora è loro molesta, ciò avviene solamentein certe disposizioni morbose. Al con-trario, è stato osservato, iche il gra-no, quando questi uccelli sono chiusi inun pollaio , assai gli indebolisce, puòloro cagionare una pericolosa diarrea,ritardare il parto delle femmine, e ren-der le uova infeconde ; 2.° che i vinac-ciuoli, dei quali sono ghiotti, ravvivanole loro forze e sono ad essi utilissimi nel-