Colonna
caso colla sega e collo scalpello dal ta-cliapietra . Fino dal 1 8o5 GiorgioWright chiese un privilegio per tagliarele colonne dal marmo con seghe ed altriferri taglienti mossi da un motore qua-lunque, e i suoi metodi vennero adottatida alcuni tagliapietra di Parigi , ma nonpare che fossero di grande vantaggionon essendosi molto diffusi in tanti annitrasoorsi («). Talvolta lesi fanno di pietrecotte intonacate di stucco marmorino,ma in tal caso sono assai meno solide. Si -fanno anche di legno, che si lascia nudo,rsi dipinge o si intonaca di stucco, sicchéimiti il marmo ; in- quest’ultimo caso pe-rò l’intonaco screpola bentosto pel ri-strignersi del legname e per le varia-zioni igrometriche e termometriche del-1’ atmosfera. Una delle migliori manieredi fare colonne che imitino il marmosi è ponendo una trave robusta nel lo-ro centro che serva alla solidità e ri-vestendo questa d’ una fodera di stri-sce di'panconcelli rinzaffati ed intonaca-ti di stucco. Nell’ Inghilterra, ove ab-bonda il ferro, si fanno sovente anchenegli edifizii colonne di questo metallo odi ghisa; queste'hanno il vantaggio chepossono talora farsi cave e servire cosìnel verno a riscaldare le stanze facendo-vi correr entro il fumo, 1’ aria calda o ilvapore (V. riscaldamento.) Queste co-lonne di ghisa di più o men grandi mi-sure veggonsi anche in varie macchine,come in quelle a vapore, ne’torchii idrau-lici e simili ; perciocché danno molta so-lidità con poco ingombro e senza ave-re un aspetto troppo pesante. Le co-lonne di legno si lavorano coll’ascia e sìfiniscono col tornio; quelle di ghisa get-tausi quali hanno ad essere sicché non
( a) Possono vedersi descritti negli An-nate! des Arts et ManufactureS, Distribu-zione 65.
Coloramento ' 2-4 5
occorre spesso neppure ritoccarle. Lepiccole colonne per le macchine od altrosi fanno di legno, di ottone, di ferro o dialtri metalli e lavoratisi facilmente sultornio. . (Gouulier — G**M.)
Colonna. V. macchina a colonna diacqua.
Colonna da viti. La piana che reggela vite a broncone (f r oc. della crusca.)
Colonne, o puntali } diconsi alcunipezzi di legno verticali, fitti tra un pon-te e r altro delle navi per sostegno dellecoverte. (Stratico.)
Colonna di pali. Quel fascio di paliche piautansi uniti ne’ porti e servonoper ormeggiarvi i bastimenti.
(Stratico.)
COLONNATA. Nella caccia col falcoo con altro augello rapace si dà questonome al volo di quell’ animale allorchés’innalza ad angolo retto per inseguire1’ airone ed altri uccelli. La stessa parolaè pure adoperata in altre, circostanze :così dicesi colonnata di volo l’innalza-mento dell’ uccello che va a tale altezzada perderlo- di vista e colonnata di fu-ga il moto che si dà quando il timored’un uccello di lui più forte lo costringead allontanarsi precipitosamente.
COLONO. Il contadino che serve adanno e che abita nel podere.
(Gagliardo.)
COLOOCE. Specie d’ortica di Su-matra , dalla quale, secondo il Marsden,si trae un irlo non inferiore a quello del-la nostra canapa. (Jussieu.)
COLORAMENTO. Questa parola, ilcui significato spiegasi da sé, indica il da-re a checchessia una tinta od un coloreparticolare, ma si osa di rado, sostituen-dovisi per lo più le voci pittura o tin-tura, secondo il modo, come i colori siapplicano alla superficie dei corpi o intutta 0 gran parte della loro massa. Vi