CoRDA
nuovamente la vite e e si comincia da ca-po a forare ed iridare come dicemmo.Due uomini possono cucire da 3 o a 55metri di corda al giorno, ed il lavoro pa-gasi loro a otto centesimi al metro, sic-ché ricavano per la loro giornata circa5 franchi per ciascheduno.
A mano a mano che la corda è cucitase la ravvolge sopra un verricello, comedicemmo più addietro. Queste corde siuniscono alla stessa maniera che le ro-tonde. Si fa l 1 impiombatura ( Y. questaparola) a ciascuna ansiera separatamente,poscia le si cucisconp insieme. In gene-rale le ansiere destinate ad essere cucitedevono essere commesse a tre legnuolie poco torte, affinché non siano tantodure a forarsi e la lesina non ispezzi ifili ma li disgiunga soltanto.
Quelli che desiderassero fare uno stu-dio speciale di questo argomento posso-no consultare le descrizioni pubblicatesidelle macchine dei privilegii esclusivifrancesi spirati; gli Annales des Ariset JUanu/actures, prima collezione T,. L,P a g- 257; T. II, pag. 68; T. X, pag.67 e 84 ; XIV, pag. a 3 o; T. XIX, pag.68; T. XXII, pag. 3 2 6 ; T. XXIII,pag. 324 ; e della seconda serie : T. I,Pag. 9 3 ;T. XXXVI, pag. 220. Il Re-pertory oj' Aris T. IX, pag. 1 ; T. XI,pag. 217 e 3o2 ; T. XII, pag. 81 ; T.
pag. o 3 1. La stessa opera secondasene: T. II, pag. 91 ; T. IV, pag. 80;T. VI, pag. 3 ; T. Vili,pag. 241; T. X,pag. 4 ° 1 ; T. XII, pag. 81 ; T. XIII,pag. 289, 297 e 3 1 5 ; T. XIV, pag. 26;T. XV, pag. 266; T. XVIII, pag. 266ec. della stessa opera.
Gli drchives des dccouvcrtcs , T. II,P a g. 277.
Il bulldin de la Sociétè d' Encou-ragement poar 1 ' Industrie natio naie,T ; r XVU > pag. 337; T.-XXVIII, pag.
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Corda. Diconsi corde que' legni nellegalee che vanno da puppa a prua, lon-tano cinque palme dalle radicate dellacorsia sotto la coperta e tengono unitele late. (Stratico.)
Corda. Strumento da pescare il qualeconsiste in una corda di maggiore o mi-nore lunghezza ; vi si legano tre pietre,una a ciascuna estremità e un’altra nelmezzo, e vi si attaccano ad eguali e giu-ste distanze gli ami adescali coi bachidella farina o coi lombrichi ; si getta lasera trasversalmente alle correnti dei fiu-mi e si alza la mattina per prendere ipesci i quali nell’abboccare il cibo sonorimasti attaccati agli ami nel corso dellanotte. (Federico Rruscoi.i.)
Corda a campanelli. Nelle cacce chei francesi chiamano di boari ce, e che sifanno con paratelle, si usa per battereo agitare i luoghi ove non si può entrareuna corda alla quale sono attaccali deicampanelli o sonagli. Tale è la cacciaalle quaglie nelle canapaie.
(Dumosi.)
Corda armonica. Diconsi in generalequelle corde che mettonsi sugli stru-menti musicali, affinchè battute, pizzicateo strisciate rendano un suono. Vedi cordadi Claviarpa, corda di Pianoforte , cor-da J'asciata e minugiaio pier la loro fab-bricazione, e corda vibrante pei loro ef-fetti.
Qui noteremo soltanto che, riflettendoai molti inconvenienti delle corde di bu-dello per le loro qualità igrometriche,un certo Naveau-Baud aveva pensato disostituire loro corde di seta anche pe-gli slromenli da arco. Una fabbrica disimili corde erasi stabilita in Parigi seianni fa ed asserivasi che resistevano me-glio alla tensione, erano di maggiore du-rata ed anche più sonore delle miglioridi minugia. L’essere però trascorsi variianni senza che l’applicazione se ne ilif-1 5