2o6 Costi
Riduconsi lulte queste sostanze inpolvere, formandone pastiglie di 3 gra-ni (o£ r ,i5g; che possonsi prendere innumero di cinque a sei nello spazio didue ore. Prima dell’aggiunta dell’amido,traevano al giallo, colore che il loro in-ventore Deschamps fece così sparire.
(Giuseppe Giuli—Vauli—Celnart
—G.**M.)
COSMOLABIO. Antico strumentomatematico quasi simile all’astrolahio ; èandato in disuso. (Alberti.)
COSMORAMA. È questo il nome chesi è dato ad un apparalo d’ ottica colquale mediante lenti e riflessi di lucearlifizialmente disposti si fanno compa-rire quasi di grandezza naturale alcunevedute pittoresche, dipinte ad acquerel-lo od anche a guazzo.. Quando il cosmo-rama è ben eseguito presenta uno spet-tacolo che sorprende chi ignora i mez-zi dell’ottica e dà un’idea esatta del-l’effetto che producono i più bei puntidi vista. Le regole per eseguirlo sono lemedesime che si possono vedere indi-cate all’articolo prospettiva pel Diora-ma , pel Neorama e pel Panorama lequali rappresentazioni hanno tutte fraloro grandissima analogia. (G.**M.)
COSPIRANTE. I meccanici dicono-poterne cospiranti quelle la cui azionesi fa in direzioni non opposte l’una al-l’altra. (Alberti.)
COSSENO. Y. coseno.
COSSINO. Il sudiciume e la polvereche separansi dalla lana nel ripulirla escardassarla. Adoperasi in Toscana perconcime e giova specialmente agli ulivi.
(Filippo Re.)
COSTA. Quello spazio dell’orto lun-go un muro o una siepe assai folta ovesi coltivano quelle piante che più temo-no il freddo. (Gagliardo.)
Costa. Le coste sono i membri dellanave stabiliti sopra la chiglia, iricurvan-
CoSTRtJZÌONB
dosi nell’alzarsi a destra e sinistra pefformare l’ossatura principale del corpodella nave. L’unione di due coste una adestra l’altra a sinistra dicesi coppia.
(Stratico.)
COSTANZA. Oggidì si dà general-mente questo nome ad una tela di linoben battuta e perciò assai forte, ma fina.
(G.**M.)
COSTEGGIATORE. Parola toltadal francese ad indicare quel pilota cheha la condotta della nave solo in vici-nanza alle coste (V. costiere).
(Stratico.)
COSTERECCIO. Quella carne eh’èappiccata alle costole del maiale e levasiper insalarla dai pizzicagnoli. (V. que-sta parola e salagione). (Alberti.)
COSTIERA. I costruttori di navidanno questo nome a delle spranghe dilegno che si dispongono nel verso dellalunghezza della nave, incastrate nelleinaschette, poco sotto la cima dell’alberoal quale s’inchiodano e sono attraversa-te da due altre che chiamansi crocette.Servono a sostenere la piattaforma dellagabbia. (Stratico.)
Costiera. Nelle galee sono le funidall’ una e dall' altra parte dell’ alberoche si attaccano al calcese, e abbassosono attaccate ai colatori. (Stratico.)
COSTIERE. Quel pilota che è pra-tico della costa di qualche paese e guidale navi lungo quella. (Stratico.)
COSTOLA, parlando dei cavoli, del-la lattuga e di simili piante, vale la par-te più dura che è nel mezzo delle lorofoglie e regge il molle di esse.
(Alberti.)
COSTONI. Lunghi pezzi di legnoche si adattano agli alberi ed ai pennonie si legano intorno ad essi per rinfor-zarli od anche per imbottarli.
(Stratico.)
COSTRUZIONE delle macchine.