aio Costruzione
degli edifizii civili, sotto il qual nome com-prendasi quanto si riferisce ai monumentied ai locali pubblici.
La direzione in capo delle costruzio-ni affidasi ordinariamente pegli edifiziiparticolari, e per quelli civili ad archi-tetti, e per le altre classi di edifiziipubblici ai varii corpi di ingegneri mi-litari, di marina o di acque e strade. Re-centemente si è discusso in Francia se sidovesse conservare quest 1 ultimo corpo(des ponts-et-chauséesj , oppure se nonsi potesse, ad esempio dell 1 Inghilterra edegli Stati-Uniti, senza verun inconve-niente ed anzi con qualche vantaggio,abbandonare l 1 esecuzione della maggiorparte dei lavori pubblici a privati oda Società, lasciando loro la libertà diaffidare la direzione di questi lavoricui loro meglio piacesse. Non può ne-garsi che questo sistema nei paesi so-praccitati nulla tolga alla perfetta ese-cuzione delle pubbliche costruzioni, mer-cè i talenti ed i lumi di un gran numerodi ingegneri civili che vi si attrovano,ed un certo numero dei quali si è for-mato in Francia . Egli è però in paritempo impossibile di non conoscere qualiimportanti guarentigie si procura il Go-verno affidando l 1 esecuzione dei suoigrandi lavori ad uomini istruiti median-te le sue cure, che fanno parte di uncorpo da lui istituito, i quali sono certidi percorrere una carriera sicura, ono-revole, e che può divenire più o menobrillante secondo la loro condotta e l’e-sito delle loro operazioni. Per decideresulla superiorità di questo metodo rima-ne soltanto ad esaminare se la istruzio-ne e l'ordinamento dei varii corpi d 1 in-gegneri sono tali quali si possono desi-derare. Presenteremo forse su questoproposito alla parola ingegneri alcuneosservazioni analoghe a quelle che ab-biamo dato trattando dell’ARciiiTETTO.
Costruzione
Nei grandi lavori architettonici con-corrono ai particolari della direzione esorveglianza di essi degli ispettori , sot-to-ispettori, sorveglianti , ec. invigilatidagli architetti e scelti d 1 ordinario daquesti pei lavori privati e dall 1 ammini-strazione pei pubblici. Questi gradi in-feriori, pei quali si giugne a quello diarchitetto sono mezzi utilissimi di prati-ca istruzione e rimediano fino ad un cer-to punto all 1 insufficienza della istruzio-ne pratica onde abbiamo discorso allaparola architetto.
Avvi qualche analogia nei lavori chesi affidano agli ingegneri e principalmen-te a quelli di acque e strade ; è però daosservarsi che gli impieghi inferiori, especialmente quelli di sorveglianti sulluogo, si affidano quasi sempre ad indi-vidui estranei a quel corpo, bene spessosprovveduti d’ogni speciale cognizione ;dal che, oltre ai gravi inconvenienti chene possono risultare per la esecuzioneo per la economia dei lavori, ne seguespecialmente quello che i giovani inge-gneri mancano in generale di occasioniper istruirsi nelle pratiche dei minutiparticolari delle costruzioni. Checché nesia lavori anche di una qualche impor-tanza possono farsi, rigorosamente par-lando, diretti e sorvegliati in questa ma-niera, col solo concorso degli operai del-le varie arti necessarie alla loro esecu-zione e acquistando direttamente le va-rie sorta di materiali che occorrono.Questi lavori sono quelli che diconsi lattiper proprio conto o per amministra-zione ., per economia , e questo metodoè quello impiegato spesso dai privalie talvolta ancora delle amministrazioniper lavori più o meno considerabiliQuando però questi lavori sono di qual-che importanza e massimo (piando pre-sentano un certo numero di difficolta,ed esigono di loro natura operazioni