Crisorino
Crisolito ordinario. V, calce sol-fata.
CRISOMELA. Famiglia che ab-braccia varii insetti nocivi alle foresteche si possono [«rendere quasi tutti e le-vare a inano. Hanno 1 ’ abitudine di la-sciarsi cadere quando si toccano e difingersi morti per salvarsi dal pericoloche li minaccia. (F. Malepeyre.)
CRISOPEA o QRISOPEIA. V. al-chimia.
CRISOPRASO . Varietà di selce d’unverde ineia o verde porro, del peso spe-cifico, secondo JClaproth, di 3 , 25 , coniaquale si fanno dei gioielli molto stimati.Pretendesi che l'umidita alteri il suo co-lore. (Brongniart.)
Ciusopraso orientale. E stato appli-cato questo nome ad una varietà di to-pazio eh' è giallo verdognolo.
(Brongniart.)
CRISORINO. Fabbricasi in oggi a Mo-naco una lega di questo nome che somi-glia perfettamente all’oro a 20 caratti,qualità dovuta unicamente all’esatta pro-porzione che contiene di 5 i parli di rameper 100 di zinco; imperocché se con uncalure troppo forte o continuato troppo alungo si fa volatilizzare un po’ di zinco nonsi ha più che un ottone comune e senzavivacità, che contiene 5 o di zinco e 100 dirame. Occorrono quindi le maggiori cau-tele per la fusione dei due metalli ; qo-ininciasi dal porre al fondo del crogiuoloun terzo dello zinco necessario, e al dis-so pra tutto il rame che copresi d’ unflusso vetroso. Riscaldasi in un fornello amantice fino a che il rame sia ben fuso,ciò che si conosce dalla sua superficie,che ridette come uno specchio al dissottoflel fiusso, poi vi si aggiugne il rimancn-*e dello zinco in piccoli pezzi, l’iii volteS1 sono fabbricate di simili leghe coi 110-’ui di oro di Manheim , tombicco, simi-loro (V. queste parole) e fino da 36Suppl. Dif,. Tecn. T. f T l.
Cristallizzazione 2^3
anni fa ne abbiamo veduti bei saggi incommercio ; ma la difficoltà di conser-vare sempre la medesima qualità ai pro-dotti di quelle fabbricazioni, impiegando-visi la giallamina invece dello zinco me-tallico, li fece abbandonare. Speriamoch.e il crisorino abbia una migliore riu-scita.
(Mèmorial F.nciclopédiqite.)
CRISTALLINO. V. cristallaio.
CRISTALLINO. Dicesi di ciò chetiene della natura o della somiglianza delcristallo.
(Alberti.)
CRISTALLIZZANTE. Dicesi di ciòche può ridursi in cristalli o produrrela cristallizzazione di altre Sostanze.
(Alberti.)
CRISTALLIZZARE.Colleggrsi a gui-sa di cristallo (V. cristallizzazione),
(Alberti.)
CRISTALLIZZAZIONE. Operazio-ne mercè la quale i corpi assumono unaforma regolare, allorché passano dallostato liquido o gassoso allo stato solidocon tanta lentezza quanta ne occorre per-chè le loro particelle o molecole possanounirsi in quei punti ove è maggiore laloro azione reciproca. Imperocché gene-ralmente si ammette che le particellemateriali abbiano facce o poli, verso iquali la coesione si esercita più ener-gicamente che verso altre facce ; e l’esi-stenza di queste facce di maggior coe-sione spiega perchè una medesima so-stanza, cristallizzando in pari circostan-ze, assuma sempre forme costanti.
Dapprima si addimandavano cristallisolamente quei prodotti dalla cristalliz-zazione, i quali erano trasparenti, come,per esempio, il cristallo di rocca ; e daquesta rassomiglianza appunto derivò lavoce cristallizzazione, la quale designa-va l'operazione per la quale una materiaprendeva l'aspetto del cristallo. Ora la35