Declinatori!}
ha vari! fori alti un pollice e disposti adelice. Ponesi questo rubinetto col suoasse verticale nel vaso ove si dee decan-tare e si vede che secondo che lo si giradà uscita al liquido più o meno in alto.
L’altro apparato consiste in un anellogalleggiante di latta, sotto del quale vi èun anello di tela metallica, poscia unimbuto di tela comune che piegasi aguisa di mantice e termina in un largotubo che shocca di sotto al bacino cui èadattato l’apparato. Appena si apre que-sto foro, il liquido vicino alla superficieentra attraverso la tela metallica nell’im-buto, il quale si va gradatamente abbas-sando insieme col galleggiante seguendoil livello del liquido. (Paves.)
DECI. Aggiunto che accompagnandosial nome delle unità delle nuove misureindica una quantità ugnale a un decimodelle unità stesse.
(G.**M.)
DECIMA. Imposta così delta perchèda principio, quando fu imposta sopra be-ni e rendite, importava la decima parte.
(Vac. della Crusca.)
DECIMALE (S istema ). V. misure.
DECLINATORE. Strumento di gno-monica col mezzo del quale si determi-na la declinazione e l’inclinazione delpiano della mostra di un orinolo solare.
(D h. delle matematiche )\
Declinatore. Strumento che serveper orientare una tavoletta sulla quales 'a segnata la direzione dell’ago magne-tico. (Dii,, delle matematiche.)
DECLINATORI!! ; dicesi l’ago ma-gnetico. (Alberti.)
Declinatorio. Chiamasi deelinatorinquella bussola che serve a indicare ladeclinazione delineo magnetico (V. que-ste parole).
(Giunte bolognesi al Voc. dellaCrusca.)
Declinazione 879
DECLINAZIONE. AH’ articolo bus-sola del Dizionario abbiamo veduto Co-me l’ago calamitato anziché dirigersi di-rettamente sempre al polo della terra, co rme gioverebbe per 1’ uso cui serve, vol-gesi invece ad un punto alquanto di-verso, il quale varia secondo alcune cir-costanze, e come a questa deviazionedell’asse dell’ago dal meridiano terrestrediasi il nome di declinazione. Abbiamopure ivi veduto come si ripari a questoinconveniente facendo mobile la mostrasu cui sta la gradazione della bussola eregolandola in guisa conveniente a que-sta declinazione allorché la si conosca, ecome si possa regolare la bussola stessaanche senza questa nozione, mediante1’ osservazione di un punto del meridia-no o di un astro qualunque e precipua-mente del sole.
L’ uso più comune si è quello di o* jservare, col traguardo di una bussola, ilsole all’orizzonte, o vicino a questo pia-no, quando si conosce l’altezza dell'astroo l'ora ; si legge in seguito, la gradazio-ne segnata dall’ ago sopra la bussola.L’altezza o l'ora fa conoscere l’azzimuttodel sole all’istante stesso, e con un calcolosemplicissimo dal quale si può spesso di-spensarsi, giacché sonovi tavole che dan-no a vista questo nzzimutto , è facile ilconchiuderne la deviazioncdal meridianomagnetico relativamente alla linea noriee sud.
Questa osservazione richiedendo chesi miri il sole pel mezzo del traguardodella bussola, è generalmente assai diffi-cile da farsi esattamente a motivo dellosplendore del sole, e quando viene questooscurato da vetri di colore, ne risulta chenon si vedono chiaramente i traguardiopposti dell’ istrumento. A questo difet-to D ucom imaginò di riparare median-te un apparecchio il quale, adattato allabussola di declinazione, dispensa dal